Giuseppe Garibaldi è universalmente noto come l'"Eroe dei due mondi" per le sue imprese militari compiute sia in America Latina (Brasile e Uruguay) che in Europa. Di professione era capitano di lungo corso, mentre sul piano militare ha ricoperto i gradi di generale, in particolare durante il Risorgimento italiano.
È noto anche con l'appellativo di “eroe dei due mondi” per le sue imprese militari compiute sia in Europa sia in America Meridionale. Garibaldi nacque nel 1807 a Nizza e morì il 2 giugno 1882 a Caprera, nell'arcipelago della Maddalena, in Sardegna.
Si trasferisce a Rio de Janeiro nel gennaio 1836 e acquista una nave che chiama “Mazzini”. Il 14 novembre 1936 riceve la Patente di Corsaro dal Comandante Generale delle Forze del Rio Grande del Sud. Dal 1837 al 1841 combatte per il Rio Grande del Sud con il grado di 1° Tenente.
Figura di spicco del Risorgimento, fu uno dei personaggi storici più celebrati della sua epoca. È noto anche con l'appellativo di «Eroe dei due Mondi» per le imprese militari compiute sia in Europa, sia in America meridionale.
Nella lettera del 7 giugno 1866, Marx riporta che la «cricca proudhoniana» tra gli studenti di Parigi predicava la pace, dichiarava la guerra superata, asseriva l'assurdità delle nazionalità e attaccava Bismarck e Garibaldi (protagonisti dell'unificazione nazionale rispettivamente di Germania e Italia).