Che tu fossi arrivato che tempo è?

Domanda di: Dott. Felicia Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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all'imperfetto: volevo (ieri) che tu fossi arrivato (prima di ieri) in tempo; al passato prossimo: ho creduto (ieri) che loro fossero già partiti (prima di ieri);

Che verbo è arrivato?

Il verbo arrivare (prima coniugazione) è intransitivo, quindi ammette solamente la forma attiva. I tempi composti si coniugano con l'ausiliare essere.

Qual è il modo congiuntivo?

Il congiuntivo è un modo finito del verbo che ha quattro tempi: presente, imperfetto, passato, trapassato (i primi due sono tempi semplici, gli altri due tempi composti). Imperfetto: Fossi matto! Trapassato: Mi sarebbe piaciuto che tu fossi venuto proposizioni ➔subordinate.

Come e quando si usa il congiuntivo?

Il suo scopo è quello di esprimere un dubbio, un'ipotesi, un'incertezza, una possibilità, un'esortazione. Dunque per capirci, se siete in dubbio o se desiderate comunicare una sfumatura di potenzialità nella vostra frase, il congiuntivo è il modo che dovrete utilizzare.

Quale tempo del congiuntivo si usa con il futuro?

per esprimere contemporaneità si usa il congiuntivo presente: penso (oggi) che Marco (oggi) vada a Roma; per esprimere posteriorità si usa il futuro semplice: penso (oggi) che Marco (in seguito) andrà a Roma.

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