"Sarà uscito" è la voce del verbo uscire (terza coniugazione), coniugato al modo indicativo, tempo futuro anteriore, alla terza persona singolare (lui/lei). È un tempo composto formato dall'ausiliare "essere" al futuro semplice (sarà) e dal participio passato del verbo (uscito).
Entrambe sono grammaticalmente corrette: stai usando la voce passiva, cioè una forma di "essere" (qui, "sarà") più il participio passato del verbo principale.
Il congiuntivo passato è un tempo composto italiano che si forma con il congiuntivo presente degli ausiliari "essere" o "avere" più il participio passato del verbo, usato per esprimere un'azione passata, conclusa o dubbia, spesso in dipendenza da una frase principale che esprime dubbio, desiderio o anteriorità. Si usa per indicare un'azione già avvenuta prima di quella espressa nella frase reggente (es. Credo che tu sia stato bravo), o per esprimere possibilità irrealizzate nel passato in frasi ipotetiche (es. Se tu avessi studiato).