Diagnosi. La diagnosi di sciatica prevede inizialmente una visita accurata durante la quale si chiede al paziente di compiere alcuni movimenti, in particolare con gli arti inferiori, verificando le risposte dolorose. Altri esami utili sono: Radiografia, per individuare la presenza di protrusioni ossee.
Come si chiama lo specialista che cura la sciatica?
Per fare una diagnosi, e poi per la cura della sciatica, è necessario un lavoro di squadra tra ortopedico, neurologo, neurochirurgo e fisiatra. Per la diagnosi i medici raccolgono tutte le informazioni relative alla storia clinica del paziente e poi esaminano la zona interessata.
Il più semplice è la radiografia del rachide lombo sacrale. La diagnosi precisa viene dalla TC o Risonanza magnetica del tratto lombo sacrale che dimostrano la causa della sofferenza sciatica. L' elettromiografia e la neurografia documentano la sofferenza dello sciatico ed eventualmente il livello di sofferenza.
Cosa fare se il dolore al nervo sciatico non passa?
La sciatalgia acuta è una condizione dolorosa che ha durata variabile. In alcune persone può durare qualche giorno mentre in altre può persistere per qualche settimana. Quando il dolore sciatico non passa e persiste per più di 3 mesi la condizione dolorosa diventa cronica e viene definita sciatalgia cronica.
Quand'è che il dolore peggiora? La dolorosità tipica del nervo sciatico infiammato tende ad aumentare temporaneamente dopo sforzi fisici intensi, colpi di tosse o starnuti; tende, inoltre, a farsi più intensa anche dopo momenti di stress, ansia o tensione.