Che vuol dire bollo virtuale?

Domanda di: Orfeo Russo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (29 voti)

La marca da bollo virtuale, come la marca da bollo cartacea, viene utilizzata per sostituire l'imposta dell'IVA quando quest'ultima non è applicabile. Essendo virtuale, viene utilizzata solo per via telematica.

Chi deve pagare il bollo virtuale?

Entro il 30/11 tutti i contribuenti in regime forfettario che hanno emesso fatture elettroniche nel 2022 sono tenuti al pagamento delle marche da bollo virtuali per le fatture elettroniche emesse nei primi tre trimestri del 2022.

Quando si mette il bollo virtuale?

Quindi, si deve applicare la marca da bollo quando le fatture elettroniche (ma anche a quelle cartacee) sono emesse senza addebito IVA e se di importo superiore a 77,47 euro. Tuttavia, non sono soggette a bollo le fatture riguardanti alcune operazioni non imponibili IVA che si qualificano in particolari modi.

Come si fa a pagare il bollo virtuale?

Il pagamento viene eseguito semplicemente indicando sull'apposita funzionalità web del portale “Fatture e corrispettivi” l'Iban corrispondente al conto corrente intestato al contribuente, sul quale viene così addebitato l'importo dell'imposta di bollo dovuta.

Chi paga il bollo virtuale su fattura elettronica?

Sul punto la Legge di Bilancio 2021 ha chiarito che sul pagamento dell'imposta di bollo c'è una responsabilità in solido di entrambe le parti coinvolte nelle operazioni, anche in caso di emissione del documento da un soggetto diverso dal cedente o prestatore.

Come pagare l'imposta di bollo virtuale sul sito dell'Agenzia delle Entrate