Il nome Lucy ha origini latine e deriva da lux, che significa "luce", "luminosa" o "splendente" Pampers.it. È la variante inglese del nome italiano Lucia, spesso imposto in passato a bambini nati durante le ore del giorno, indicando un significato augurale di luce e chiarezza.
Quasi 50 anni fa, precisamente il 24 novembre 1974, avvenne lo straordinario ritrovamento di Lucy, la famossima femmina di Australopiteco che tutti abbiamo conosciuto sin da bambini sui libri di scuola e nei documentari.
Lucy si chiama così perché i paleontologi che la scoprirono nel 1974 in Etiopia stavano ascoltando ossessivamente la canzone dei Beatles "Lucy in the Sky with Diamonds", e il nome venne scelto per scherzo durante i festeggiamenti notturni nel campo base. Il fossile, appartenente a una femmina di Australopithecus afarensis vissuta 3,2 milioni di anni fa, è uno dei più completi e famosi ritrovamenti nella storia dell'evoluzione umana.
Negli anni 1970 era uno dei nomi femminili più comuni, l'ottavo per diffusione con circa 380 000 occorrenze, attestato con più forza soprattutto in Sicilia. In inglese è attestato a partire dal XII secolo, in genere nelle varianti Lucy (storicamente e attualmente la forma principale), Luce, nonché Lucie dal XIV secolo.
Lucy è un esemplare di Australopithecus afarensis (dal nome del sito archeologico Afar), una tipologia di ominide vissuta all'incirca tra i 3.9 e i 2.9 milioni di anni fa durante il Pilocene.