Che vuol dire Piecuro in napoletano?

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Il “piecuro” è il maschio della pecora, che nei primi mesi di vita è in realtà l'agnello e successivamente diventa montone.

Che vuol dire Piecoro in napoletano?

È 'nu turzo, un torsolo, sempre con evidente riferimento fallico.

Come si dice sfortuna in napoletano?

Cos'è la seccia? Trattasi della sfiga, la iella, indica colui che porta sfortuna.

Cosa vuol dire Stuppolo?

Rappresenta perciò genericamente un tappo, una chiusura. È dunque un ingombro. Nel napoletano si è soliti definire come stuppolo anche le feci per lo stesso motivo. Stuppola, ma anche stuppolo, seppur meno frequente, è utilizzato in maniera scherzosa e amichevole la maggior parte delle volte.

Cosa vuol dire Scurnacchiato?

La tradizione napoletana, che di antico ellenismo-egittismo è intrisa, conosce bene il vero significato esoterico delle corna. Se parliamo in italiano diremo "cornuto" ma se ci esprimiamo in napoletano, pensateci, diremo “SCURNACCHIATO”, cioè senza corna, per sottintendere la pochezza di potenza altrui.

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Cosa vuol dire Zompapereta?

Unendo il “zompa” e la “pereta” si ottiene dunque il “zompapereta”: secondo il “Manuale di napoletanità” di Ateneapoli, la zompapereta è una donna che salta una scoreggia, una sorta di offesa rafforzativa di “pereta”.

Cosa significa Farenella?

“Fa 'o farenella” o anche "Fa 'o Don Liccardo” significa letteralmente “fare l'infarinato” o anche “fare il don Riccardo”. Ambedue le espressioni indicano l'atteggiamento dello smorfioso bellimbusto, dello svenevole vagheggio del corteggiatore galante.

Cosa vuol dire Paposcia?

Il termine dialettale "paposcia" in italiano significa "babbuccia o pantofola" ed è dovuto alla forma della focaccia, allungata e leggermente schiacciata, che ricorda appunto la "pantofola".

Cosa vuol dire Tofa?

– Voce dell'Italia merid. (Campania, Abruzzo, Calabria) che significa nicchio, conca marina, e indica anche il grande nicchio con cui i porcari producono suoni per richiamare i porci.

Cosa vuol dire Calimma?

– In zoologia, la porzione extracapsulare del plasma dei radiolarî, in genere rappresentata da una massa di citoplasma gelatinoso formante una specie di spuma.

Come si dice in napoletano spazzatura?

Monnezza: Immondizia, spazzatura, concime, letame. Monnezzaro: Spazzino.

Cosa vuol dire Chiummo in napoletano?

Nel mio Dizionario napoletano alla locuzione «cu 'o chiummo e cu 'o cumpasso» corrisponde la traduzione in lingua italiana: «con circospezione»(1).

Come si dice in napoletano rubare?

Traduzione di "rubare" in napoletano

aramà, arranciare, arrobbà sono le principali traduzioni di "rubare" in napoletano.

Che significa Piecuro?

Il “piecuro” è il maschio della pecora, che nei primi mesi di vita è in realtà l'agnello e successivamente diventa montone. Nella religione cristiana l'agnello è l'animale sacrificale per antonomasia.

Come si dice in napoletano ti voglio?

Gli innamorati napoletani non possono esprimere i proprio sentimenti? Un motivo c'è, in napoletano diciamo Te voglio bbene, che per noi è la stessa identica cosa.

Cosa vuol dire Nennella?

A lui dobbiamo la parola nostrana nennella, alla quale è stato aggiunto il tipico suffisso campano. Il termine ispanico sta a significare piccola fanciulla, ragazzina. È utilizzato lì, perciò, per riferirsi a un'infante.

Cosa vuol dire in napoletano Saittella?

"Int'a saittella", in modo figurato

Quando qualcuno commette un errore o compie un gesto disonorevole scende talmente in basso da finire “inta a' saittella”: una condizione infima, disonorevole, talmente bassa da non meritare altri aggettivi.

Come si dice in napoletano Pulcinella?

Pulcinella (derivato da Puccio d'Aniello, in napoletano: Pulecenella) è una maschera napoletana della commedia dell'arte.

Cosa vuol dire Curatell in napoletano?

Coratella è il termine con il quale si indicano parti delle interiora degli animali di piccola taglia come agnello, coniglio o pollame. È il vezzeggiativo di corata, che ha il medesimo significato e si usa come termine generico e, spesso, per le interiora degli animali di grossa taglia.

Che significa Guallera in napoletano?

Il termine “guallera” (ernia) è mutuato dall'arabo “wadara”, di pari significato, e con questo termine il napoletano indica la vera e propria affezione erniale dove che sia ubicata, ma anche, per traslato, il sacco di scortale (ed è a quest'ultimo che, con ogni probabilità, si riferisce la locuzione, presentandosi, ...

Cosa vuol dire guagliona in napoletano?

In gran parte della Campania ragazzo in dialetto si dice guaglione (vaglione o uaglione).

Chi è il Farinello?

Si denomina Fareniello una persona che eccede in alcuni comportamenti: nel fare moine, nell'essere un bellimbusto senza ritegno, un tombeur de femmes e si sforza di sembrare una persona simpatica e spiritosa, ma risultando in fine odiosa ed irritante.

Cosa vuol dire Vrenzola?

Con il termine vrenzola si indica in dialetto napoletano una donna maleducata, dagli atteggiamenti bonariamente grezzi, kitsch al limite del volgare, ma che conserva comunque una sana saggezza essendo fortemente legata alle tradizioni familiari.

Che Sfaccimm vuò?

"che sfaccimma!" è come dire "porca miseria"!

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