Secondo Erbes' la festa è stata introdotta da Costantino I tra il 330 e il 335; esattamente nel 330 secondo l'opinione di alcuni storici, e probabilmente consigliato della madre Elena e dai vescovi del Concilio di Nicea.
Festa della natività di Gesù Cristo. La festa è ignota ai Padri dei primi 3 secoli e manca una tradizione autorevole circa la data della sua istituzione. Si ritiene che sia d'origine romana ed è certo che a Roma, verso la metà del 4° sec., si celebrava il 25 dicembre.
I cristiani temevano la diffusione di un nuovo culto dedicato al Sole Invitto (il primo culto dall'aspetto monoteistico). Decisero così di “cristianizzare” una festa pagana celebrata nell'Impero e scelsero il 25 dicembre come data della nascita di Gesù, l'unico e vero sole.
Le origini pagane, invece, attestano che la data del 25 dicembre va ricondotta alla festa del Natalis Solis Invicti, che i Romani erano soliti celebrare durante il periodo del solstizio d'inverno in onore del dio Mitra. Come, tra il 17 e il 24 dicembre, celebravano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell'agricoltura.
Il Vangelo non fornisce date e la consuetudine di celebrare la nascita di Cristo il 25 dicembre risale al 221, quando venne stabilita da Sesto Giulio Africano, il primo storico cristiano.