Chi abita nelle insulae?

Domanda di: Assia Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Le insule erano destinate ai plebei, mentre i patrizi abitavano nelle domus. Nella forma più tipica si trattava di edifici quadrangolari, con cortile interno (cavedio), talvolta porticato, sul quale erano posti i corridoi di accesso alle varie unità abitative (diremmo oggi gli "appartamenti").

Qual è la differenza tra domus e Insula?

Destinate alle ricche famiglie patrizie, le Domus erano singole case private, in genere di un piano e si contrapponevano alle Insulae, le fatiscenti e poco confortevoli palazzine riservate alle classi povere della società e destinate alla coabitazione di un cospicuo numero di famiglie plebee.

Quante famiglie abitavano nell Insula?

Non si viveva solo nelle insulae, costruite quasi tutte durante l'Impero, ma la maggior parte del Popolo viveva in case con due o più raramente tre piani, destinando il piano terra generalmente, come nelle insule, alla conduzione di una o più attività commerciali, e gli altri ad abitazioni di una o due famiglie.

Perché i muri esterni delle abitazioni nelle insulae avevano finestre senza vetri?

Sia per espletare i propri bisogni che per rifornirsi d'acqua, bisognava utilizzare le strutture pubbliche all'esterno. Inoltre, le finestre non avevano i vetri e per ripararsi c'erano solo le imposte di legno, per cui d'inverno o si soffriva il freddo o si stava al buio.

Quali erano i tre tipi di abitazione romana?

Le abitazioni romane: come vivevano gli antichi?
  • le residenze cittadine dette domus;
  • quelle collocate subito al di fuori delle mura urbane, dette ville extraurbane appunto;
  • quelle in aperta campagna, dette ville rustiche;
  • ed infine le insulae.

STORIA ROMANA - DALLA DOMUS ALLE INSULAE -