Il sapore amaro di queste verdure è conferito dai polifenoli, sostanze particolarmente preziose per il nostro organismo e dalla potente azione antiossidante. Aiutano il nostro organismo a eliminare le tossine, il fegato a disintossicarsi, migliorano la funzionalità dell'intestino e la digestione.
La cicoria può essere abbinata ai fagioli cannellini ripassandola in padella con un pizzico di peperoncino, così da farle perdere il suo retrogusto amarognolo.
Mettetela nella pentola a pressione con dell'acqua ed un cucchiaino di bicarbonato di sodio e fate cuocere. Fase 3. Quando sarò cotta scolatela e strizzatela per rimuoverle tutta l'acqua di cottura, causa maggiore del suo sapore amaro.
Controindicazioni. Non assumere in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, gastriti od ulcera peptica. Per la generosa presenza di inulina, l'impiego della cicoria va evitato in caso di fermentazioni intestinali abbondanti.
La caratteristica che le accomuna è l'inconfondibile sapore amarognolo che, in base alla varietà, può essere più o meno accentuato. La cicoria selvatica era una pianta conosciuta fin dall'antichità e veniva coltivata e usata sia come alimento sia a scopo terapeutico per i suoi effetti depurativi e benefici sul fegato.