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Come funziona il patteggiamento della pena?
Il patteggiamento può dunque essere definito come quel rito alternativo premiale che, a fronte della rinuncia dell'imputato alla celebrazione del processo, gli attribuisce uno sconto di pena che arriva fino ad un terzo.
Cosa fa il PM al termine delle indagini preliminari?
Con l'avviso di conclusione delle indagini preliminari verrai informato che le indagini sono terminate e che hai la facoltà di compiere alcune scelte molto importanti che a breve vedremo. Inoltre con la notifica dell'avviso potrai vedere gli atti processuali che riguardano il tuo procedimento penale.
Come si svolge l'udienza di patteggiamento?
Durante il patteggiamento non basta che venga trovato un accordo tra Procura e imputato sulla pena, è necessario che il Giudice ritenga che l'intesa raggiunta sia adeguata e corretta al reato commesso, se l'esito finale risulta positivo il giudice emetterà sentenza riportando i termini dell'accordo.
Quando non è ammesso il patteggiamento?
Sono esclusi dall'applicazione del patteggiamento i procedimenti per i reati previsti specificatamente al comma 1 bis dell'art. 444 c.p.p., nonché quelli relativi a soggetti recidivi ex art. 99 comma 4 c.p., o dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.
Quanto costa un avvocato per un patteggiamento?
Generalmente il costo di un patteggiamento varia fra i 1500 ed i 2000 euro oltre agli accessori di legge. I costi possono aumentare nel caso le trattative con la procura siano connotate da particolare complessità.
Cosa succede dopo la richiesta di patteggiamento?
Durante il patteggiamento non basta che venga trovato un accordo tra Procura e imputato sulla pena, è necessario che il Giudice ritenga che l'intesa raggiunta sia adeguata e corretta al reato commesso, se l'esito finale risulta positivo il giudice emetterà sentenza riportando i termini dell'accordo.
Cosa succede in caso di patteggiamento?
Quando un procedimento penale viene definito con patteggiamento o con decreto penale, la legge prevede che il reato si estingue per effetto del decorrere del tempo, a certe condizioni.
Perché si patteggia?
Il patteggiamento o applicazione della pena su richiesta delle parti è un procedimento speciale alternativo al rito ordinario che consente all'imputato di trovare un accordo preliminare con la Procura sull'entità della pena da scontare.
Chi patteggia paga le spese processuali?
E' legittima la condanna dell'imputato al pagamento delle spese del processo in ipotesi di applicazione della pena concordata che pur essendo inferiore ad anni due, venga tuttavia posta, ex art. 81 cpv.
Quanto tempo ci vuole per il patteggiamento?
Patteggiamento: termine per la richiesta nel corso dell'udienza preliminare, fino alle conclusioni delle parti; in seguito all'emissione del decreto penale di condanna; in caso di giudizio immediato, entro 15 giorni dalla notifica del relativo decreto; in sede di conversione di giudizio direttissimo.
Qual è la pena base per il patteggiamento?
Il patteggiamento (rectius applicazione della pena su richiesta delle parti) è un accordo tra imputato e pubblico ministero per l'applicazione, da parte del giudice, di una pena non superiore a cinque anni di reclusione anche congiunti a pena pecuniaria.
Quando si patteggia in tribunale?
Il patteggiamento può essere richiesto, per i delitti e per le contravvenzioni, quando la penale finale è pecuniaria, anche in sostituzione, o detentiva, sola o congiunta a pena pecuniaria, o a sua volta sostituita, purché non siano superati i due anni di reclusione, o arresto, per il patteggiamento tradizionale, e i ...
Quanti tipi di patteggiamento ci sono?
Esistono infatti due tipi di patteggiamento: quello tradizionale e quello allargato.
Come si fa a patteggiare?
Il patteggiamento può essere proposto dal tuo Avvocato munito di procura speciale, presentando un'istanza. In questo atto deve essere indicata la pena finale concordata con il P.M. ed i relativi calcoli effettuati partendo dalla pena base prevista per quel reato.
Cosa succede se il giudice rigetta il patteggiamento?
Il rigetto della richiesta di applicazione della pena ex art. 444 c.p.p., ad opera del giudice della udienza preliminare, comporta per il medesimo giudice, a norma dell'art. 34 c.p.p., l'incompatibilità a procedere nella celebrazione dell'udienza ed il conseguente obbligo di astensione.
Dove si deposita il patteggiamento?
Il deposito di atti nella fase successiva alla conclusione delle indagini preliminari (post avviso ex art. 415 bis c.p.p.) viene effettuato esclusivamente tramite portale del processo penale telematico (pdp). tramite PEC al seguente indirizzo: depositoattipenali2.procura.roma@giustiziacert.it.
Qual è la differenza tra patteggiamento e rito abbreviato?
A differenza del rito abbreviato, il patteggiamento non consente che avverso l'eventuale sentenza di condanna possa essere proposto appello. La partita processuale si chiude con la sentenza pronunciata in primo grado. Inoltre la parte civile viene estromessa dal processo.
Quanto tempo ha il PM per chiudere le indagini?
Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.
Quanto tempo ha il PM per chiedere il rinvio a giudizio?
entro 90 giorni dall'iscrizione della notizia di reato nel registro ed è sottoposta alla valutazione di ammissibilità da parte del Giudice che, in caso di accoglimento, emette il decreto di giudizio immediato.
Cosa succede quando il PM chiede l'archiviazione?
Il P.M. richiede l'archiviazione del procedimento penale, esaurite le indagini preliminari, laddove la notizia di reato sia infondata oppure il compendio probatorio raccolto, in esito alle dette indagini, non sia sufficiente e idoneo per sostenere l'accusa in giudizio.