Chi adotta atti amministrativi?

Domanda di: Ing. Marina Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (1 voti)

Disciplina normativa
È il dirigente dell'unità organizzativa interessata che assegna a sé, oppure ad un altro dipendente pubblico, il ruolo di responsabile del procedimento amministrativo.

Chi adotta gli atti amministrativi?

Il procedimento amministrativo è lo strumento utilizzato dalla pubblica amministrazione al fine di perseguire l'azione amministrativa. Il provvedimento amministrativo è l'atto adottato dalla pubblica amministrazione che conclude il procedimento.

Chi può adottare il provvedimento amministrativo?

E' la fase deliberativa del procedimento, in cui si determina il contenuto dell'atto da adottare e si provvede alla formazione ed emanazione dello stesso. La competenza ad adottare le statuizioni è riconosciuta in capo ai dirigenti – questo in virtù di quanto disposto dal Dlgs. 29/93, Dlgs.

Chi adotta il provvedimento conclusivo del procedimento amministrativo?

Questo articolo dispone che “Il responsabile del procedimento ed i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali ed il provvedimento finale, devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnando ogni situazione di conflitto, anche potenziale”.

Cosa significa adottare un atto amministrativo?

Atto adottato da una pubblica amministrazione in quanto autorità. Si distingue dagli accordi, dalle convenzioni, dai contratti, che la pubblica amministrazione conclude non in posizione di autorità, ma in posizione di sostanziale parità nei confronti dell'amministrato.

La redazione degli atti amministrativi - Scuola di Genova (15/02/2021)