Il Neoclassicismo (fine XVIII - inizio XIX secolo) è caratterizzato dal recupero dell'arte classica greca e romana, promuovendo ordine, equilibrio e bellezza ideale in reazione al Barocco. I principali esponenti includono lo scultore Antonio Canova, il pittore Jacques-Louis David e i teorici Johann Joachim Winckelmann e Francesco Milizia.
In Italia, fra i più noti esponenti del Neoclassicismo figurativo compaiono anche: Antonio Canova, Luigi Acquisti e Cosimo Morelli per l'arte, per la poesia Ugo Foscolo, Giuseppe Parini, Vincenzo Monti, Vittorio Alfieri e Ludovico Savioli.
Esponenti della scuola di pensiero che caratterizzò l'analisi economica tra la fine del diciannovesimo e i primi decenni del ventesimo secolo. La corrente neoclassica ebbe i suoi precursori negli autori del marginalismo (v.) come Menger (v.), Jevons (v.)
Sì, forse Winckelmann è stato il padre del Classico e del Neoclassico, ma è stato soprattutto il fondatore di quell'età che sarà detta classica per eccellenza e che altri renderanno, per sempre, «esemplare», da Goethe a Schiller a Hölderlin.
Il più importante esponente del neoclassicismo è stato Antonio Canova (Possagno, 1757 - Venezia, 1822), che può anche essere considerato il maggior scultore del suo tempo.