Domanda di: Folco De rosa | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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La domanda potrebbe riferirsi a contesti diversi, ma storicamente, nel contesto del Vespro Siciliano (1282), furono i siciliani a cacciare gli Angioini (francesi) e a chiamare gli Aragonesi, non viceversa. Tuttavia, in Sardegna, la resistenza contro l'occupazione aragonese fu guidata dai Giudicati, in particolare quello di Arborea con personaggi come Eleonora d'Arborea e Brancaleone Doria nel XIV-XV secolo.
La vittoria finale di Alfonso d'Aragona (1442) su Renato d'Angiò sanciva la riunione delle regioni meridionali e della Sicilia sotto la dinastia aragonese.
La popolazione aragonese discende perlopiù dagli Iberi e dai Celti che penetrarono in questo territorio dal nord dei Pirenei a partire dalla tarda età del bronzo, attraverso l'espansione dei campi di urne prima e della cultura di Hallstatt in seguito, nell'età del ferro.
A generare l'episodio fu, secondo la ricostruzione storica, la reazione al gesto di un soldato dell'esercito francese, tale Drouet, che si era rivolto in maniera irriguardosa a una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso con il pretesto di doverla perquisire.
La pace di Caltabellotta fu il primo accordo ufficiale di pace firmato il 31 agosto 1302 nel castello della cittadina siciliana fra Carlo di Valois, come capitano generale di Carlo II d'Angiò, e Federico III d'Aragona; tale trattato concluse quella che viene indicata come la prima fase dei Vespri.