Chi certifica la malattia professionale?

Redazione Pubblicato il

Una volta denunciata la malattia, l'Inail deve certificare o meno la presenza della malattia professionale. Il lavoratore viene convocato nella sede Inail territoriale di competenza per essere sottoposto a visita medica e per iniziare l'iter per il riconoscimento della malattia.

Chi rilascia il certificato di malattia professionale?

Il Medico Competente dopo aver visitato il lavoratore predispone e consegna il certificato di malattia professionale al lavoratore che deve poi consegnarlo al proprio datore di lavoro entro i 15 giorni successivi alla dichiarazione ufficiale della patologia.

Come si fa a dimostrare la malattia professionale?

Malattia professionale: cosa fare

Per denunciare all'Inail la malattia professionale è necessario recarsi alla sede Inas Cisl più vicina. Attraverso la consulenza di esperti medico-legali, si può accertare che la malattia sia connessa al lavoro e presentare domanda all'Inail per ottenere le prestazioni economiche.

Quanto tempo ci vuole per il riconoscimento della malattia professionale?

Di norma l'Istituto dovrebbe rispondere entro 30 giorni dalla data di ricevimento del certificato medico definitivo. In realtà tale termine difficilmente viene rispettato; la tempistica, però, varia da sede a sede ed è in funzione del carico di lavoro contingente.

Che documenti servono per malattia professionale?

  • Primo certificato medico di malattia professionale (rilasciato dal tuo medico di base o da struttura ospedaliera/medicina del lavoro)
  • Carta d'identità e tessera sanitaria.
  • Dati dell'azienda dove lavori o dell'ultima azienda preso la quale hai lavorato (se attualmente disoccupato/pensionato)

Malattia professionale: cosa fare per ottenere il giusto indennizzo

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Cosa succede se viene riconosciuta la malattia professionale?

Prestazioni a carico del datore di lavoro

Nel caso in cui la malattia professionale comporti un'inabilità temporanea e assoluta al lavoro, il datore di lavoro ha l'obbligo di erogare la retribuzione nei primi tre giorni di assenza, al termine dei quali la copertura verrà garantita dall'INAIL.

Cosa rischia il datore di lavoro per malattia professionale?

Le conseguenze che una denuncia di malattia professionale può comportare all'azienda e al datore di lavoro sono oneri economici o rischi di carattere giuridico.

Quanto ammonta l'assegno per malattia professionale?

L'Inail deve corrispondere: l'indennità del 60% della retribuzione giornaliera dal 4° giorno successivo a quello in cui si è manifestata la malattia professionale fino al 90° giorno; il 75% della retribuzione dal 91° giorno e fino a guarigione clinica.

Quanto costa una malattia professionale al datore di lavoro?

Quanto costa una malattia professionale ad un'azienda? In letteratura si trovano dei costi che oscillano tra i 10.000 e i 30.000 euro. I costi sono di due tipi: diretti e indiretti.

Quali sono le malattie professionali riconosciute Dall'Inail?

La Lista I di INAIL malattie professionali riconosciute comprende:
  • asbestosi (I. 4.03);
  • placche pleuriche e ispessimenti pleurici (I. 4.03);
  • mesotelioma: pleurico (I. 4.03), pericardico (I. 6.03), peritoneale (I. ...
  • tumore polmonare (I. 4.03);
  • cancro della laringe (I. 6.03);
  • tumore alle ovaie (I. 6.03).

Chi deve inviare il certificato All'Inail?

Dal 22 marzo 2016 l'obbligo di trasmissione del certificato medico di infortunio o di malattia professionale è a carico del medico certificatore o della struttura sanitaria che presta la “prima assistenza".

Chi fa il certificato Inail?

Il medico del Pronto Soccorso provvederà a rilasciare un primo “certificato medico” di infortunio, trasmettendone copia all'INAIL. Nel certificato è indicata la diagnosi e la prognosi (numero dei giorni di assenza dal lavoro).

Quali sono le tre principali patologie professionali?

Seguono, principalmente, l'ipoacusia da rumore (circa 6 mila casi l'anno e, fino al 2008 la patologia più numerosa), le malattie da asbesto (asbestosi, neoplasie e placche pleuriche) per oltre 2 mila casi l'anno (in crescita) e le malattie respiratorie (circa 2 mila l'anno, escludendo quelle correlate all'asbesto).

Chi decide il punteggio Inail?

Il punteggio Inail per malattia professionale

La percentuale di danno biologico, o invalidità, viene stabilita da una commissione medica.

Cosa deve fare il lavoratore in caso di malattia professionale?

La denuncia di Malattia Professionale deve sempre essere presentata, alla Sede Inail competente, dal datore di lavoro (indipendentemente da ogni valutazione personale sul caso), entro cinque giorni dalla data in cui ha ricevuto il certificato medico riferito alla malattia stessa.

Che cosa decide il medico legale del Inail?

Il medico legale valuta il danno biologico Inail e successivamente invierà una comunicazione con il conteggio dei giorni totali di inabilità riconosciuti e indennizzati sino alla guarigione.

Quali sono le malattie professionali attualmente più denunciate?

Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell'orecchio continuano a rappresentare, anche nei primi nove mesi del 2022, le prime tre malattie professionali denunciate, seguite dai tumori e dalle malattie del sistema respiratorio.

Quando si passa da Inail a Inps?

a. nella prima fase l'Inail comunica all'Inps (entro 60 giorni quando si tratta di infortunio e 90 giorni se malattia professionale) di trattare il caso come malattia comune, dandone notizia al lavoratore interessato ed al suo datore di lavoro; b.

Che cosa si intende per malattia professionale?

La definizione di malattia professionale presenta diversi livelli di specificità a seconda dei contesti: preventivo, assicurativo, epidemiologico. Una definizione generale può essere: "qualsiasi stato morboso che possa essere posto in rapporto causale con lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa".

Che controlli fa l'Inail?

monitoraggio continuo dell'andamento dell'occupazione e degli infortuni. indirizzo, formazione e consulenza in materia di prevenzione alle piccole e medie imprese e agli organi di controllo. finanziamento alle imprese che investono in sicurezza. ricerca finalizzata alla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Quanto costa un certificato Inail?

145 (Legge di bilancio) recita testualmente: “Nessun compenso può essere richiesto agli assistiti per il rilascio dei certificati medici di infortunio o malattia professionale”. Quindi, i certificati INAIL sono sempre e comunque gratuiti per il paziente.

Cosa succede se si superano i 60 giorni di malattia?

Lgs. 81/2008, a seguito dell'assenza dal lavoro per motivi di salute superiore a sessanta giorni continuativi, il dipendente può riprendere il lavoro dopo essere stato sottoposto alla visita medica che ne verifica l'idoneità alla mansione.

Cosa fare quando l'Inail non riconosce la malattia professionale?

MANCATO RICONOSCIMENTO MALATTIA PROFESSIONALE

In sostanza l'INAIL può accogliere l'istanza ma può respingerla. In questo caso il lavoratore può proporre il ricorso, più tecnicamente” opposizione” con richiesta di visita collegiale.

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