VIDEO
Trovate 34 domande correlate
Come faccio a sapere se ho diritto alla disoccupazione?
avere versato nei quattro anni precedenti all'inizio del periodo di disoccupazione almeno tredici settimane di contributi; aver maturato almeno trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
Che differenza c'è tra la Naspi e la disoccupazione?
La disoccupazione ora è chiamata anche Naspi, cioè la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale introdotta dal Jobs Act in sostituzione degli altri sussidi di disoccupazione.
Che bonus ci sono per le Partita IVA?
Sono quattro i sostegni che si possono richiedere o ricevere nel 2023 con la Partita Iva: l'Iscro, il bonus da 200 euro, il bonus da 150 euro, il reddito di cittadinanza. La misura più importante, senza dubbio, è l'Iscro, ovvero la cassa integrazione per professionisti.
Qual è il reddito minimo per avere il reddito di cittadinanza?
Il Reddito di cittadinanza è una misura pensata per sostenere i cittadini in difficoltà economica. Viene assegnato secondo requisiti precisi, tra cui la presentazione di un Isee inferiore a 9.360 euro all'anno.
Quanto tempo ci vuole per chiudere la Partita IVA?
Per quanto riguarda i tempi di chiusura: la partita IVA può essere chiusa in qualsiasi periodo dell'anno ma sempre entro 30 giorni dalla cessazione dell'attività. Una volta inviata la comunicazione di cessazione, l'Agenzia delle entrate chiuderà la tua partita IVA entro, al massimo, due settimane lavorative.
Quando non è possibile prendere la disoccupazione?
Perdono il diritto alla Naspi anche quei lavoratori che dall'inizio della nuova attività lavorativa a tempo determinato (non superiore a 6 mesi) non hanno ancora inviato all'INPS la comunicazione con la quale indicare il reddito annuo presunto.
Come si fa a chiudere la Partita IVA?
Per chiudere la partita iva è necessario compilare il modello AA9/12 e presentarlo all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla cessazione dell'attività. Il modello di chiusura partita iva può essere recapitato: Di persona presso uno degli uffici di competenza territoriale dell'AdE.
In che mese conviene chiudere partita IVA?
Come suggeriscono gli esperti fiscali, non c'è un periodo più favorevole degli altri per chiudere la partita Iva, ma occorre piuttosto analizzare la propria situazione ovvero verificare se i compensi per le prestazioni effettuate siano stati regolarmente ricevuti.
Cosa comporta chiudere un'attività commerciale?
Cessare un'attività, significa non solo chiudere la partita IVA, ma anche tutte le posizioni relative all'impresa: posizione INPS, INAIL, IVA, comunicazione al SUAP – Sportello Unico Attività Produttive – del Comune (in caso di impresa commerciale), comunicazione alla Camera di Commercio, chiusura dei contratti di luce ...
Chi ha diritto all indennizzo?
Indennizzo commercianti 2022: a chi spetta Almeno 62 anni di età se uomini o 57 anni di età se donne; Risultino iscritti (alla cessazione dell'attività) per almeno cinque anni alla Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali, in qualità di titolari o coadiutori.
Quando verrà tolto il reddito di cittadinanza?
4) Reddito di cittadinanza: lo stop - cosa succede nel 2024 Come detto la legge 197 2022 prevede nel 2024 l'abolizione della norma che istituiva il reddito di cittadinanza per tutti i beneficiari.
Cosa cambia nel 2023 per il reddito di cittadinanza?
Nel 2023 il reddito di cittadinanza sarà erogato per un numero ridotto di mensilità. I percettori potranno beneficiare del sussidio per massimo 7 mesi. Una drastica riduzione se consideriamo il limite in vigore finora, cioè di 18 mensilità, anche rinnovabili.
Chi ha diritto al reddito di cittadinanza nel 2023?
Per ottenere il reddito di cittadinanza, bisogna essere residenti in Italia e avere un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 9.360 euro. Inoltre è necessario essere privi di lavoro o avere un reddito basso.
Come richiedere il bonus 1000 euro Partita IVA?
La domanda per il bonus partite Iva da 1000 euro si può inviare telematicamente dal portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell'Agenzia delle Entrate oppure tramite un intermediario.
Chi ha la Partita IVA prende il bonus di 200 euro?
Anche i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti senza partita Iva nel 2023 possono ricevere il bonus 200 euro. Le erogazioni sono iniziate dal 26 settembre 2022 per i professionisti, e il governo ha introdotto questa novità per l'anno nuovo.
Quando arrivano i soldi del bonus Partita IVA?
Invece, per il Bonus 350 euro per i titolari di partita Iva e liberi professionisti, il pagamento arriva nella data del 30 dicembre 2022. Per finire, ricordiamo che la seconda fase dei pagamenti dei Bonus 150, 200 e 350 euro, continua a febbraio 2023.
Chi è in Naspi ha diritto alla tredicesima?
In genere il datore di lavoro la eroga nel mese di dicembre, oppure verso la fine di novembre, sicuramente prima dell'inizio delle festività. La NASpI purtroppo non prevede tredicesima.
Chi è in disoccupazione può lavorare?
Nel dettaglio, è previsto che il lavoratore che durante il periodo di percezione della Naspi trova una nuova occupazione non perde il diritto all'indennità se il reddito ricavato non supera la soglia della no tax area, pari a 8.145 euro, e se il contratto di lavoro non supera la durata di 6 mesi.
Quando si perde il diritto alla Naspi?
Inoltre il lavoratore disoccupato se trova un nuovo posto di lavoro perderà il diritto alla Naspi se questo produce un guadagno superiore agli 8.000 euro l'anno. Invece qualora il reddito presunto sia pari o inferiore a questa cifra, l'assegno di disoccupazione viene ridotto dell'80%, ma comunque rimane attivo.
Quanto è la disoccupazione dopo 6 mesi di lavoro?
Se ha lavorato per 6 mesi, avrà diritto a 3 mesi di Naspi, se ha lavorato per 1 anno, a 6 mesi d'indennità, e così via, sino a un massimo di 24 mesi di Naspi.