Domanda di: Pietro Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La maggior parte del gas che importiamo proviene dalla Russia, poco meno del 30%, nel 2021 abbiamo avuto un incremento delle importazioni provenienti dall'Algeria e con la messa in funzione del TAP (Trans Adriatic Pipeline), dall'Azerbaijan.
Già quest'anno si stima che la Norvegia produrrà 122 miliardi di metri cubi di gas, l'otto per cento in più rispetto al 2021. Poco dopo l'invasione russa dell'Ucraina, la Norvegia è diventata il primo fornitore europeo di gas a discapito delle Russia.
Il piano del governo per la sostituzione del gas russo passa per aumento delle forniture di gas liquefatto via nave (dagli Stati Uniti e dal Qatar, per esempio) e di gas via tubature dall'Azerbaigian, l'Algeria e la Libia.
Secondo dati ENI, nel 2010 le riserve mondiali stimate sono di 190 878 miliardi di metri cubi e i maggiori produttori sono: Russia 19,3%, Iran 4,5%, Qatar 4,0%, Arabia Saudita 2,5%, USA 18,6%, Algeria 2,7%, Canada 4,9%, Cina 3,0%, Indonesia 2,8%, Norvegia 3,4%, Resto del mondo 34,4%.
Il fatto che la Russia sia leader incontrastata dell'esportazione di gas deriva dallo stato di fatto: è il Paese con maggiori riserve di gas naturale al mondo, come mostra la mappa. In particolare, la Russia ha riserve di gas per 47,8 trilioni di metri cubi (47.800 miliardi di metri cubi).