Mussolini collaborò anche con il quotidiano Il Popolo, diretto da Cesare Battisti, sulle cui pagine scrisse della "santa di Susà", una contadina di nome Rosa Broll che era stata adescata da un sacerdote del luogo.
Il Patto d'Acciaio (in tedesco: Stahlpakt) fu un accordo tra i governi del Regno d'Italia e della Germania nazista, firmato il 22 maggio 1939 dai rispettivi ministri degli Esteri Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop.
Alle 16:10 di quel 28 aprile 1945, Benito Mussolini e Claretta Petacci furono fucilati davanti al cancello di Villa Belmonte, a Giulino di Mezzegra, sul lago di Como.
Clarice Petacci, conosciuta come Claretta o Clara (Roma, 28 febbraio 1912 – Giulino, 28 aprile 1945), è stata l'amante di Benito Mussolini, da lei idolatrato fin dall'infanzia, con il quale condivise la sorte quando venne fucilata dai partigiani il 28 aprile 1945.