Domanda di: Sig. Zaccaria Riva | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il colore delle feci , quando è “normale” oscilla nelle varie tonalità di marrone ed è determinato dalla degradazione della bilirubina presente nella bile. La bilirubina deriva dalla degradazione dell'emoglobina, contenuta nei globuli rossi, che lega e trasporta l'ossigeno ai tessuti.
Nella composizione della bile rientra una sostanza, chiamata bilirubina, derivata dalla degradazione dei globuli rossi. Questa viene metabolizzata dalla flora batterica intestinale in stercobilina, che dona alle feci la tipica colorazione marrone.
Se il colore pallido o un color argilla persistono nel tempo potrebbe essere necessario stabilirne il motivo. Il fegato, infatti, può non produrre abbastanza bile oppure il flusso della bile è bloccato a causa di calcoli biliari.
Se le feci sono di colore giallo argilla, possono essere associate alla mancanza di bile a causa del blocco della via biliare principale. Infine, se gialle, pallide, grasse e meleodoranti, possono significare un malassorbimento dei grassi a causa di: insufficienza pancreatica, come si è visto con pancreatite.
La consistenza delle feci, dall'altra parte, dovrebbe essere morbida, quasi soffice. Feci troppo dure e secche, acquose, viscide, nastriformi o filiformi, galleggianti, a palline o con tracce di muco o sangue, sono un chiaro segnale che qualcosa non ha funzionato correttamente durante i processi digestivi.