Chiamato dalla ciurma “il Capitano”, è il comandante dell'imbarcazione che ha la responsabilità assoluta dei passeggeri a bordo. E' colui che decide l'itinerario di rotta e all'occorrenza, decide le eventuali modifiche. Può accadere infatti, che l'itinerario originale non venga rispettato.
Quello che è certo è che lo skipper, o meglio, il comandante di una imbarcazione, si assume un' enorme responsabilità ogni volta che molla gli ormeggi e conduce in mare un equipaggio anche se familiare o di amici. Una responsabilità morale, sempre; molto spesso civile e penale.
Come minimo, il Capitano è responsabile della supervisione del bilancio e della tenuta dei registri finanziari. Se l'armatore affida la gestione finanziaria ad una società di gestione Yacht, come Xerendipity Management, allora il Capitano diventa l'interfaccia tra lo Yacht e la società di Yacht Management.
L'armatore proprietario non ha una fisionomia particolare; in lui la qualità di proprietario assorbe quella di armatore. L'armatore gerente ha la figura giuridica di un vero institore, preposto dai proprietarî all'esercizio della navigazione e del commercio marittimo con la nave o con le navi.
La conduzione della nave è effettuata dal comandante, che è responsabile, oltre che dal punto di vista prettamente marinaro, anche da quello giuridico.