“Renato” è il nome dietro il quale si celerebbe il capozona del Modenese per conto del clan dei casalesi
clan dei casalesi
Il clan dei Casalesi è uno dei più potenti clan camorristici e una delle più potenti organizzazioni criminali. Si tratta di una federazione di bande criminali unite tra loro ma ognuno con una propria autonomia nei loro comuni d'appartenenza.
https://it.wikipedia.org › wiki › Clan_dei_Casalesi
. A indicarlo come referente modenese è Francesco Vallefuoco, arrestato, i primi di ottobre, insieme ad altre ventotto persone, nell'operazione “Staffa” della Dda di Napoli.
Francesco Grande Aracri «è il simbolo concretizzato, il vertice massimo della 'Ndrangheta in Emilia e ne detta le strategie. Tutti i sodali si sono uniformati. Ha modellato la 'Ndrangheta su questo territorio in forme che potessero proliferare, in ogni settore, soprattutto economico.
Il fondatoreAntonio Bardellino, fondatore del clan camorristico dei Casalesi tra gli anni Settanta e Ottanta. È morto a Rio de Janeiro nel maggio 1988, in circostanze mai del tutto chiarite. Fonte: Nicola Schiavone, papà di Francesco «Sandokan».