Chi commette il reato di omessa dichiarazione?

Domanda di: Prisca Farina  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'omessa dichiarazione è un reato, previsto dall'art. 5 D. Lgs. 74/2000, che punisce con la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni di reclusione, chiunque al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto non presenta la dichiarazione ai fini delle imposte sul reddito o dell'Iva, pur essendovi tenuto.

Cosa succede in caso di omessa dichiarazione dei redditi?

L'omessa dichiarazione dei redditi, se non si superano le soglie di omissione, viene punita con la sola sanzione amministrativa, una multa cioè che va dal 120% al 240% delle imposte dovute.

Cosa succede a chi non fa la dichiarazione dei redditi?

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Come sanare la dichiarazione omessa?

I contribuenti possono quindi avvalersi del ravvedimento operoso entro 90 giorni dalla scadenza della presentazione della dichiarazione. Se quindi, per esempio, il termine ultimo era il 30 settembre, il contribuente può “ravvedersi” e presentare il 730 o il Modello Unico entro la fine di dicembre.

Quando scatta il reato tributario?

La fattispecie di reato si commette quando la società o il contribuente persona fisica, al fine di evadere le imposte sui redditi o l'Iva, non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni annuali.

Il reato di omessa dichiarazione