Il dirigente scolastico (DS) è sottoposto al controllo del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale (USR), che ne valuta operato e risultati. La vigilanza tecnica è svolta dagli Ispettori Scolastici (Dirigenti Tecnici) del Ministero, mentre per aspetti amministrativi e di gestione (bilancio, sicurezza) intervengono il Consiglio di Istituto e l'Organismo Indipendente di Valutazione.
La valutazione è effettuata da un nucleo nominato dal Dirigente generale regionale e composto da un dirigente tecnico, un dirigente amministrativo e un dirigente scolastico.
La denuncia può essere fatta sia in forma orale (presso gli uffici della Polizia di stato o dei Carabinieri che provvederanno direttamente alla verbalizzazione ed all'inoltro all'autorità giudiziaria competente) sia in forma scritta, con indicazione chiara del denunciante e sottoscrizione della stessa.
Il dirigente scolastico è quindi responsabile del rispetto delle normative e della creazione di una cultura della sicurezza all'interno dell'istituto. Un altro aspetto fondamentale riguarda la formazione.
Va premesso che, a seguito della riforma della Pubblica Amministrazione di cui al D. Lgs. 30/03/2001, n. 165 (“Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”), il rapporto gerarchico tra le figure dirigenziali può ritenersi abolito.