La mortadella contiene nitriti e nitrati?

Domanda di: Amos Basile  |  Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026
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La mortadella tradizionale contiene comunemente nitriti (E250, E249) e talvolta nitrati (E251, E252) come conservanti per prevenire il botulino, mantenere il colore rosa e garantire la sicurezza alimentare. Sebbene le normative europee ne limitino l'uso (max 150 mg/kg), sul mercato esistono oggi varianti "senza nitriti" che utilizzano estratti vegetali.

Quali salumi contengono nitriti e nitrati?

I salumi industriali come prosciutto cotto, mortadella, wurstel, pancetta e carne in scatola spesso contengono nitriti e nitrati (indicati come E250-E252) per mantenere il colore rosso vivo e prevenire il botulino; molti prosciutti crudi stagionati (come San Daniele) e alcuni prodotti "naturali" o biologici sono privi di questi additivi, che invece sono quasi sempre presenti nei prodotti lavorati.
 

La mortadella contiene nitrati?

La mortadella è un insaccato la cui produzione su larga scala necessita l'utilizzo di alcuni additivi alimentari; tra questi ricordiamo ad esempio: i nitrati e i nitriti, l'acido ascorbico, la polvere di latte e il glutammato monosodico.

Quali sono gli alimenti che contengono nitriti e nitrati?

Ne sono ricche alcune verdure a foglia, come la lattuga e gli spinaci, in quanto necessarie alla loro crescita. I sali che derivano dall'unione di sodio e potassio con nitriti e nitrati sono inoltre utilizzati per migliorare la conservazione di alcuni prodotti alimentari deperibili come salumi, pesce e formaggi.

Come posso eliminare i nitriti dai cibi?

Così come quello, in generale, di preferire prodotti di qualità, come carni fresche, salumi artigianali o con aggiunta di antiossidanti anti-nitrosammine. La vitamina C, infatti, è uno degli antiossidanti che vengono usati nei prodotti con nitriti e nitrati per contrastare la loro azione nociva negli alimenti.

ATTENZIONE a nitriti e nitrati: cosa sono e quali cibi evitare