Domanda di: Marino Ferrari | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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L'operato dell'INPS è sottoposto principalmente alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Controlli interni ed esterni sono garantiti dal Collegio dei Sindaci, dalla Corte dei Conti, dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) e dall'Ufficio Ispettorato.
Tali attività sono finalizzate a garantire la corretta applicazione delle norme in materia di previdenza sociale (INPS), assicurazione contro gli infortuni e malattie professionali (INAIL) e la sicurezza sul lavoro. Gli ispettori provvedono all'irrogazione delle sanzioni e al recupero dei contributi e premi omessi.
La visita fiscale viene richiesta dal datore di lavoro, sia esso pubblico che privato, quindi dalla azienda stessa, al fine di verificare lo stato di salute del lavoratore in caso di assenza per motivi di malattia. La prassi prevede che la richiesta possa essere effettuata tramite il portale INPS in modo telematico.
Dopo un intervento chirurgico, è il personale medico ospedaliero (al momento della dimissione) a rilasciare il certificato di malattia iniziale, attestando il ricovero e il periodo di convalescenza, mentre il medico curante (medico di base) può estenderlo se necessario per il recupero post-operatorio, sempre tramite il sistema di certificazione telematica INPS, ma deve essere chi segue il paziente a certificare, evitando falsi ideologici.