Chi decide il prezzo del latte?

Domanda di: Antimo Milani  |  Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026
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Il prezzo del latte è determinato da una combinazione di accordi tra i vari attori della filiera (allevatori, industrie di trasformazione, GDO) e dalle leggi di mercato (domanda e offerta). Le quotazioni sono influenzate da indicatori specifici, inclusi i prezzi delle materie prime, le camere di commercio e gli accordi stagionali.

Chi stabilisce il prezzo del latte?

Molti allevatori, ancora oggi, devono gestire, in modo poco moderno, una trattativa commerciale di natura meramente economica, nella quale anche se può sembrare assurdo e paradossale, il prezzo del latte è stabilito da chi lo compra e non da chi lo vende.

Come funziona il prezzo del latte?

“Il latte alla stalla viene pagato 0,50 euro al litro. Le spese di trasporto, lavorazione, confezionamento, distribuzione e pubblicità a carico delle aziende ammontano a 0,75 euro al litro. A queste occorre aggiungere 0,15 euro come margine.

Chi determina il prezzo?

In generale, il valore di mercato è stabilito dalla domanda e dall'offerta in un mercato libero e competitivo. Ciò significa che il prezzo di un bene è stabilito dal numero di persone che vogliono acquistarlo (domanda) e dal numero di persone che vogliono venderlo (offerta) in un determinato mercato.

Qual è l'accordo sul prezzo del latte?

Il Ministero dell'Agricoltura ha mediato un accordo tra tutti gli attori della filiera lattiero-casearia italiana, stabilendo le quotazioni del latte per i primi tre mesi dell'anno. L'intesa prevede 54 centesimi al litro per gennaio, 53 centesimi per febbraio e 52 centesimi per marzo.

VENETIAN AGRICULTURE - MILK QUOTAS (10/02/2018)