Chi decide le modalità di interruzione del lavoro al VDT?

Domanda di: Vinicio Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le modalità delle interruzioni sono stabilite dalla contrattazione collettiva, anche aziendale. Tuttavia, in mancanza di una disposizione contrattuale specifica, il lavoratore ha comunque diritto a una pausa di 15 minuti ogni due ore di applicazione continuativa al videoterminale ai sensi dell'art. 175 c.

Per chi sono previste le pause dal lavoro al VDT?

La pausa obbligatoria che spetta a ogni videoterminalista

Lgs. 81/08 stabilisce che il videoterminalista debba tassativamente disporre di una pausa di un quarto d'ora ogni 2 ore di lavoro al PC, proprio affinché possa riposare la vista ed evitare che, nel lungo periodo, possano insorgere dei danni.

Cosa prevede il D Lgs 81 in merito alle pause da lavoro al VDT?

Il D. Lgs. 81/08 stabilisce che il videoterminalista disponga di una pausa dall'utilizzo del PC di un quarto d'ora ogni 2 ore di lavoro, al fine di riposare la vista ed evitare che, nel lungo periodo, possano insorgere dei danni.

Cosa causa l abbagliamento nel lavoro al VDT?

Quando l'occhio intercetta una forte sorgente luminosa va incontro a un fenomeno di abbagliamento con conseguente riduzione della capacità visiva. Anche in presenza di aree molto luminose, a contrasto con aree scure, si riduce la sensibilità della retina e quindi la capacità visiva.

Qual è la normativa di riferimento per il rischio legato all utilizzo dei VDT?

I riferimenti giuridici relativi alle attività al Videoterminale sono contenuti soprattutto all'interno del d. lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, modificato nel 2009 dal d.

Pillole sulla sicurezza - Il lavoro al videoterminale VDT