Domanda di: Dr. Ninfa Neri | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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La decisione di concedere un mutuo spetta esclusivamente all'istituto di credito (banca), che valuta la richiesta attraverso un'istruttoria approfondita. L'approvazione si basa su fattori reddituali, garanzie patrimoniali (come l'ipoteca) e sul merito creditizio del richiedente, con una delibera finale che avviene dopo la perizia tecnica sull'immobile.
La delibera del mutuo è l'approvazione finale da parte della banca del finanziamento richiesto. Dopo aver ricevuto e analizzato il rapporto di perizia, la banca decide se concedere il mutuo e, in caso positivo, definisce le condizioni contrattuali.
Dopo l'istruttoria della pratica la banca delibera la concessione del mutuo e acconsente alla stipula davanti ad un notaio di fiducia del cliente. Dopo la sottoscrizione del contratto, solitamente entro 11 giorni, avviene l'erogazione delle somme.
Per la stipula del mutuo c'è una fase finale che prevede l'intervento di un notaio. Questi avrà il compito di comprovare i dati presenti sul contratto, accertarsi che le parti concordino su tutte le clausole e infine il notaio dovrà ufficializzare l'atto.
La scelta del notaio è assolutamente libera (non deve essere imposta dall'agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo), e spetta all'acquirente, essendo quest'ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore.