In quale caso viene sospesa la NASpI?

Domanda di: Dott. Antimo Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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L'indennità NASpI viene sospesa quando un cittadino disoccupato inizia un nuovo rapporto di lavoro, purché sia con contratto a tempo determinato e di durata inferiore ai 6 mesi.

Quando l'INPS sospende la NASpI?

L'INPS ha sospeso l'erogazione della NASpI per i percettori che nel 2022 hanno inviato la comunicazione del reddito annuo presunto ma non hanno trasmesso la nuova relativa al 2023 entro la scadenza del 31 gennaio.

Perché mi è stata sospesa la NASpI?

Infatti se dalla nuova attività deriva un reddito superiore ad 8.145 euro, che poi è il limite della imposizione fiscale, e se l'occupazione supera i 6 mesi, si verifica la cosiddetta decadenza dalla Naspi, cioè l'interessato perde il diritto alla disoccupazione indennizzata INPS.

Quando si perde sulla NASpI?

La NASpI prevede infatti che se il lavoratore in disoccupazione trova un altro lavoro subordinato: se da questo deriva un reddito annuale superiore agli 8145 euro lordi si produce la decadenza dalla prestazione; se la durata del rapporto di lavoro non è superiore ai sei mesi si avrà la sospensione della NASpI.

Quando si perde la NASpI 2023?

Sospensione NASpI

La sospensione opera nel caso in cui il disoccupato ottenga una rioccupazione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata non superiore a sei mesi, per tale periodo l'indennità NASPI è sospesa riprendendo al termine del contratto per il periodo residuo spettante.

NASPI: IN QUALI CASI L'INPS PAGA LA DISOCCUPAZIONE IN CASO DI DIMISSIONI?