Chi deve certificare i quadri elettrici?

Domanda di: Nayade Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il quadrista è un generico costruttore di manufatti, che deve realizzare a regola d'arte, consegnare documentazione, etichettare e marcare CE il quadro. La conformità alle norme tecniche (CEI EN 61439) è presunzione di Conformità al rispetto dei Requisiti della Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE ed EMC 2014/30/UE.

Come si certifica un quadro elettrico?

I quadri devono essere sottoposti a una serie di prove, che, consentano, di essere conformi alle norme CEI EN 61439-X, senza effettuare ulteriori prove di laboratorio ma solamente le verifiche individuali (collaudo del quadro).

Chi certifica il quadro elettrico di cantiere?

A fornirlo è la ditta installatrice abilitata, così come previsto dal D.M. 37/08, a cui spetta il compito di dichiarare la conformità dell'impianto, realizzato con componenti adatti all'ambiente di installazione.

Quando certificare un quadro elettrico?

Come noto, quando un'impresa installatrice esegue un impianto elettrico nuovo, oppure un intervento su un impianto esistente che travalica la manutenzione ordinaria, deve rilasciare la dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola dell'arte ai sensi del DM 37/08 (DICO).

Quando non è obbligatoria la dichiarazione di conformità?

La Dichiarazione di Conformità degli impianti deve essere rilasciata ogni qual volta si installi un nuovo impianto. Non solo: è necessaria anche in caso di manutenzione straordinaria, modifica o ampliamento di un impianto già esistente. L'unico caso per cui non è obbligatoria è quello della manutenzione ordinaria.

225 Nuove norme dei Quadri Elettrici