Chi deve inviare il certificato di infortunio All'Inail?

Redazione Pubblicato il

Lgs 151/2015). A partire dal 22 marzo 2016 (giorno di entrata in vigore del D. Lgs 151/2015), il medico o la struttura sanitaria che presta la prima assistenza ad un lavoratore infortunato o affetto da malattia professionale, ha l'obbligo di trasmettere per via telematica all'Inail, il certificato medico.

Chi invia il certificato All'Inail?

L'invio all'Inail dovrà invece essere effettuato dal medico, mezzo PEC, alla Sede competente per domicilio del lavoratore.

Chi comunica All'Inail l'infortunio sul lavoro?

La "Comunicazione di infortunio" deve essere inoltrata dal datore di lavoro all'Inail in caso di infortuni sul lavoro dei lavoratori, dipendenti o assimilati, che siano prognosticati guaribili entro tre giorni escluso quello dell'evento.

Come inviare infortunio All'Inail?

La denuncia/comunicazione di infortunio deve essere trasmessa all'Inail esclusivamente in via telematica. La sede competente a trattare il caso di infortunio è quella nel cui territorio l'infortunato ha stabilito il proprio domicilio (circolare Inail n. 54 /2004).

Cosa deve fare il lavoratore dopo aver comunicato l'infortunio?

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro di lieve o media gravità: informare (o, se impossibilitati, far informare) immediatamente il proprio datore di lavoro. rivolgersi immediatamente al medico dell'azienda, se presente, o al Pronto Soccorso, spiegando la dinamica di quanto accaduto.

Certificati di Infortunio – Invio all’INAIL su Nuovo Portale

Trovate 35 domande correlate

Chi deve informare il lavoratore in caso di infortunio?

Il lavoratore deve informare immediatamente il datore di lavoro (o il preposto all'azienda) di qualsiasi infortunio subito per evitare la perdita del diritto all'indennità relativa ai giorni precedenti la segnalazione.

Chi fa il primo certificato di infortunio sul lavoro?

Il medico rilascia un primo “certificato medico” in più copie. Nel certificato è indicata la diagnosi ed il numero dei giorni di assenza dal lavoro per infortunio sul lavoro previsti inizialmente.

Chi inoltra la denuncia di infortunio?

Comunicazione infortunio sul lavoro

Qualora la prognosi superi i 3 giorni escluso quello dell'evento, il datore dovrà inoltrare la denuncia di infortunio ordinaria; questa a fatta a fini assicurativi (arricchita con i dati retributivi) necessaria affinché l'INAIL eroghi l'indennità a suo carico.

Come funziona il certificato di infortunio?

Nel certificato è indicata la diagnosi ed il numero dei giorni di assenza dal lavoro per infortunio sul lavoro previsti inizialmente. Un copia deve essere consegnata subito al proprio datore di lavoro (direttamente o tramite altre persone, familiari, amici), una copia deve essere conservata dal lavoratore (attenzione!

Cosa succede se il lavoratore non comunica l'infortunio?

L'importo della sanzione per la violazione dell'obbligo di denuncia di infortunio va da 1.290,00 a 7.745,00 euro. La violazione rientra nell'ambito di applicazione della diffida obbligatoria , ovvero l'avviso al trasgressore, da parte dell'isprttorato del lavoro per la regolarizzazione di eventuali violazioni.

Quanto tempo ha il lavoratore per denunciare l'infortunio?

La denuncia dell'infortunio deve essere presentata esclusivamente tramite gli appositi servizi telematici entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve essere corredata dei riferimenti al certificato medico già trasmesso all'Inail dal medico o dalla struttura sanitaria competente al ...

Come funziona l'infortunio con l'Inail?

Il lavoratore è indennizzato dall'Inail nella misura del 60% della retribuzione a decorrere dal quarto giorno successivo a quello in cui è avvenuto l'infortunio, mentre è retribuito al 75% per ogni giorno di astensione dal lavoro successivo al novantesimo fino alla guarigione.

Come inviare documenti a Inail?

Il servizio è raggiungibile dalla pagina Home > Istituto> Amministrazione trasparente> Altri contenuti> Diritto di accesso> Nuova richiesta o dalle pagine dedicate nei Servizi per te. La trasmissione può avvenire in modalità non autenticata o autenticata mediante le credenziali Spid o Cns.

Cosa succede se l'Inail non riconosce l'infortunio?

Il disconoscimento dell'infortunio da parte dell'Inail determina la trasformazione dell'evento in malattia comune Inps, tipologia diversa dalla malattia professionale che è di competenza Inail. Quando l'infortunio è disconosciuto quindi l'evento diventa malattia.

Chi chiude l'infortunio Inail?

La chiusura dell'infortunio è una decisione che spetta al medico dell'INAIL, il quale dopo aver esaminato il lavoratore e i documenti medici decide se interrompere l'inabilità al lavoro e dichiarare il lavoratore idoneo al reintegro, oppure se optare per la prosecuzione dell'infortunio INAIL e prolungare l'assenza ...

Quando l'Inail chiama a visita?

In caso di infortunio sul lavoro è prevista la visita presso gli ambulatori Inail. Se la prognosi del Pronto Soccorso è uguale o inferiore a tre giorni, ed entro quella data il lavoratore è in grado di riprendere l'attività, non ha bisogno del certificato Inail prima di tornare al lavoro.

Qual è la prima cosa da fare in caso di infortunio?

Rivolgersi al proprio medico curante. Spiegare sempre al medico come e dove è avvenuto l'infortunio. Il medico rilascia un primo “certificato medico” in più copie. Nel certificato è indicata la diagnosi ed il numero dei giorni di assenza dal lavoro per infortunio sul lavoro previsti inizialmente.

Cosa paga il datore di lavoro in caso di infortunio?

3 giorni successivi: 60% retribuzione da parte del datore salvo diverse disposizioni contrattuali; 4 giorno successivo: 60% retribuzione da parte dell'Inail fino al 90 giorno di infortunio; 90 giorno successivo: 75% della retribuzione da parte dell'Inail fino a guarigione.

Quando si è in infortunio si percepisce lo stesso stipendio?

L'azienda ha l'obbligo di corrispondere al lavoratore infortunato l'intera retribuzione per la giornata nella quale è l'infortunio si è verificato e il 60% della retribuzione giornaliera (escluse le migliori condizioni previste dai relativi CCNL o contratti individuali) per i successivi 3 giorni(periodo di carenza).

Quanto tempo ci mette l'Inail a pagare l'infortunio?

15,16 giorni.

Quando sei in infortunio ha gli orari?

L'Inail non effettua controlli domiciliari e, quindi, non esistono fasce orarie di reperibilità che devono essere rispettate nei confronti dell'Istituto.

Chi paga l'infortunio sul lavoro l'Inail o il datore di lavoro?

Il datore di lavoro ha l'obbligo di pagare al lavoratore infortunato l'intera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio e il 60% della retribuzione stessa, salvo migliori condizioni previste da contratti collettivi o individuali di lavoro, per i successivi 3 giorni.

Come avviene il rimborso Inail per infortunio?

L'Inail eroga l'indennità giornaliera nella misura del: 60% della retribuzione media giornaliera fino al 90° giorno. 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica.

Quanto tempo ho per presentare il certificato medico?

La malattia deve essere documentata a cura del lavoratore al proprio datore di lavoro entro due giorni dalla data del rilascio del certificato.

Chi deve inviare il certificato medico al datore di lavoro?

L'attuale disciplina prevede, infatti, che sia compito del medico trasmettere la certificazione per via telematica all'INPS, che a sua volta provvede a inoltrarla al datore di lavoro (art. 25 Legge 183/2010).