Chi deve iscriversi al REC?

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essere stato iscritto al REC. È considerato in possesso del requisito professionale chiunque sia stato iscritto al REC per il commercio di merci appartenenti ad uno dei gruppi merceologici relativi ai prodotti alimentari. L'iscrizione al REC per i prodotti alimentari è stata obbligatoria fino al 24 aprile 1998.

Chi è esonerato dal corso REC?

Chi è esonerato? Sono esentati dal frequentare il corso EX REC (corso SAB) coloro che hanno svolto negli ultimi 5 anni almeno per 2 anni, anche non continuativi, attività lavorativa all'interno di imprese alimentari.

Chi ha diritto al REC?

Nello specifico, per ottenere il rec, occorre essere Maggiorenni, avere il titolo di studio minimo di scuole media o obblighi scolastici assolti, e non aver subito condanne (accertare nel suddetto Decreto).

A cosa serve l'iscrizione al REC?

L'essere stati iscritti al R.E.C. settore alimentare, è uno dei requisiti per esercitare l'attività del commercio di alimenti al minuto e all'ingrosso fino al 23/04/2004.

Quando è stato abolito il Rec?

Il Registro Esercenti il Commercio, ed il relativo obbligo di iscrizione, per chi esercita un'attività commerciale o di somministrazione di alimenti e bevande, è stato abolito: nel 1999 per l'attività di commercio (D. Lgs 114/98)

SAB Somministrazione e Commercio Alimenti e Bevade

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Come avere il Rec senza corso?

Secondo quanto stabilito dal D. Lgs n. 59 del 2010, possono evitare di frequentare il corso per l'abilitazione SAB (ex REC) le persone che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti: Aver lavorato nel settore alimentare per almeno 2 anni (anche non continuativi), negli ultimi 5 anni.

Cosa ha sostituito il REC?

Il corso SAB ha sostituito il corso REC (acronimo di Registro Esercenti il Commercio) che era statointrodotto dalla Legge 287/91 e successivamente soppresso dall'articolo 3 del D.L. 223/2006 e da ultimo convertito con L. 248/2006 (G.U. n.

Quanto costa fare il REC?

I corsi REC si chiamano adesso ufficialmente corsi SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande). Questi corsi hanno una durata variabile da 100 a 140 ore a seconda della regione, e costi variabili da 500 a 800€.

Come si chiama oggi il REC?

Dopo l'abolizione del REC (Registro Esercenti il Commercio) avvenuta nel 1999 per le attività di commercio e nel 2006 per le attività di somministrazione di alimenti e bevande, è entrata in vigore l'Abilitazione conosciuta con l'acronimo SAB: Somministrazione di Alimenti e Bevande.

Quali sono i due requisiti della somministrazione?

Occorre essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali, fra loro alternativi: avere frequentato con esito positivo un corso professionale (durata minima 130 ore) per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni.

Cosa serve per vendere bevande?

•

l'autorizzazione rilasciata dal comune di competenza per l'inizio della propria attività commerciale; viene detta per lo più “licenza commerciale”; la certificazione professionale che abilita all'esercizio della somministrazione di cibi e bevande (certificazione SAB).

Che cosa è il REC?

Dal 4 luglio 2006 il Registro Esercenti il Commercio è stato soppresso. Pertanto l'attività di somministrazione di alimenti e bevande è svolta senza "l'iscrizione a registri abilitanti" ossia senza la preventiva iscrizione al soppresso REC.

Chi ha il REC deve fare il corso Haccp?

Chiariamo subito il dilemma: il corso SAB (ex REC) deve essere frequentato da tutti coloro che intendono aprire una attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande, mentre i corsi HACCP rappresentano i sostituti del vecchio libretto sanitario per alimentaristi.

Come si fa a sapere se si ha il REC?

Per verifica della presenza di nominativi tra gli idonei agli ESAMI REC negli anni precedenti il 1998 inviare una richiesta via e-mail a: [email protected] (indicare nome/cognome, CF e data presunta di iscrizione, poichè il registro REC di Vicenza comprende più di 68.000 iscritti).

Come si ottiene licenza per somministrazione di alimenti e bevande?

Requisiti di legge

3 possedere l'abilitazione SAB (ex REC) ottenibile frequentando l'omonimo corso (Somministrazione Alimenti e Bevande) del costo all'incirca di 600/800 euro. Il corso viene effettuato da enti provinciali o comunali o enti privati da questi ultimi appaltati.

Dove trovo il mio REC?

Come recuperare il certificato REC? Il certificato di iscrizione al REC comprendente le categorie di iscrizione può essere richiesto esclusivamente presso la Camera di Commercio di riferimento.

Quali autorizzazioni servono per aprire un bar?

Dal 2006 con la Legge 248/2006 le licenze per l'apertura di Bar sono state eliminate e il costo per l'ottenimento è bassissimo, praticamente zero, è sufficiente una auto dichiarazione nota come SCIA.

Quali corsi bisogna fare per aprire un bar?

I tre corsi fondamentali da dover seguire per poter aprire un bar sono:
  1. il corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande)
  2. il corso HACCP.
  3. il corso Sicurezza sul Lavoro.

Chi non deve fare il corso HACCP?

Chi è esonerato dal corso HACCP

Diploma alberghiero o agrario; Ragioneria, solo se nel corso di studi è presente la materia “merceologia”; Laurea in veterinaria, farmacia, biologia, scienze alimentari, assistente sanitario.

Quanto costa fare il Rec Online?

Corso SAB ex REC Online e aula €590,00.

Quanto prende un responsabile HACCP?

In media, un consulente HACCP guadagna circa 28.500 EUR lordi all'anno, che si traducono in circa 1.550 EUR netti al mese.

Chi ha fatto l'alberghiero ha l'HACCP?

Il diploma di istituto alberghiero e il diploma di istituto per agricoltura o agrotecnici sono due diplomi di scuola superiore che esonerano dall'ottenere l'attestato HACCP, in quanto entrambi i programmi scolastici affrontano in modo approfondito la materia.

Quando non serve l'HACCP?

Sono esonerati dall'obbligo di conseguire l'attestato i possessori seguenti diplomi di scuola superiore: Diploma di Istituto alberghiero.

Quali sono i requisiti professionali per esercitare la vendita di prodotti alimentari?

essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Che differenza c'è tra somministrazione e vendita?

L'elemento di distinzione tra l'attività di somministrazione e l'attività di vendita è la presenza di una attrezzatura in grado di consentire che i prodotti oggetto della vendita, ossia gli alimenti e le bevande, possano essere consumati dagli acquirenti “nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico ...

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