Chi deve mettere il decoder?

Domanda di: Dott. Marieva Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La corsa iniziata nel 2020, da MPEG-2 a MPEG-4
Questo vuol dire, dunque, che tutti i televisori senza supporto MPEG-4 devono essere sostituiti o, in alternativa, devono essere affiancati da un nuovo decoder, anche da pochi euro, in grado di ricevere i segnali con la nuova codifica.

Come capire se la TV ha bisogno del decoder?

La cosa più semplice da fare per capire se c'è bisogno di un decoder DVB-T2 è controllare la data di acquisto del proprio televisore: le tv vendute dal 22 dicembre 2018 in poi sono dotate di decoder integrato compatibile con il nuovo digitale terrestre.

Quali televisori non hanno bisogno del decoder?

27 Ottobre 2021, ore 16:06

Facciamo quindi il punto su quali televisori hanno bisogno del nuovo decoder già da ora e quali dal 2023. La normativa prevede che i TV acquistati a partire dal 22 Dicembre 2018 siano tutti compatibili con il nuovo standard DVB-T2 e la codifica HEVC Main10.

Quali sono le TV che non funzioneranno più?

Ad esempio: Rai 1 sul 501, Rai 2 sul 502, Rai 3 sul 503, Rete4 sul 504, Canale 5 sul 505, Italia 1 sul 506, La7 sul 507, e così via. Insieme a questi, saranno spenti anche alcuni canali con numerazione 100 o 200, se anch'essi trasmessi con il vecchio codec.

Da quando non si vedranno più i canali senza decoder?

Se la transizione definitiva avverrà nel 2023, la prima tappa di questo cambiamento è iniziata il 21 dicembre, dove assisteremo al passaggio dal Mpeg2 al Mpeg4. Nello specifico, dal 21 dicembre 2022 saranno visibili solo i canali in alta definizione.

Come collegare il nuovo decoder digitale terrestre DVB-T2 alla vecchia TV