Chi deve pagare la scheda di una caldaia inquilino o proprietario?
Domanda di: Matteo Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Tutti i costi inerenti all'uso quotidiano della caldaia, alla conseguente manutenzione ordinaria e al controllo periodico spettano all'inquilino (conduttore), sulla base del principio che tutte le spese inerenti all'utilizzo e al normale logorio dei beni competono all'affittuario.
Chi paga la manutenzione annuale della caldaia Il proprietario o inquilino?
La revisione della caldaia, che è obbligatoria per legge, e cioè la manutenzione ordinaria e il controllo dell'efficienza energetica (che di solito viene chiamato “verifica dei fumi”), è a carico dell'inquilino, poiché rappresenta una spesa di manutenzione ordinaria dell'impianto termico.
La sostituzione spetta al proprietario. In caso di rottura dell'impianto è il padrone di casa che è obbligato a pagare i costi per la sostituzione o delle parti che non funzionano più.
Cosa spetta pagare all'inquilino e cosa al proprietario?
L'art. 1576 codice civile stabilisce che spettano all'inquilino le spese di piccola manutenzione ordinaria, mentre competono al locatore le spese per le riparazioni necessarie che permettono all'immobile di servire all'uso per cui è locato, generalmente quelle di straordinaria manutenzione.
Il prezzo scheda caldaia è variabile e dipendente esclusivamente dalla marca e modello caldaia specifica. Se prendiamo il marchio Immergas il prezzo medio di una scheda elettronica caldaia è sui 150 euro, se prendiamo Junkers il prezzo medio della scheda è 200 euro.