Chi deve pagare l'imposta di registro annuale?

Domanda di: Giacinta Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il locatore e il conduttore rispondono in solido del pagamento dell'intera somma dovuta per la registrazione del contratto. Sul deposito cauzionale versato dall'inquilino non è dovuta l'imposta di registro.

Quando si paga l'imposta di registro per annualità successive?

Le annualità successive alla prima puoi pagarle entro il trentesimo giorno dalla data di scadenza annuale (se il contratto ha, ad esempio, data 1° gennaio, le annualità andranno pagate entro il 31 gennaio di ogni anno, fino a scadenza contratto).

Quando non si paga l'imposta di registro?

L'imposta di registro per chi acquista la prima casa è in riconosciuta in misura proporzionale ridotta al 2% (invece che al 9%); nei contratti di locazione in cui le parti si sono accordate per l'opzione della cedolare secca, l'imposta di registro non è dovuta.

Chi è tenuto al pagamento dell'imposta di registro?

Secondo l'Agenzia delle Entrate, a tutela delle ragioni dell'Erario il pagamento dell'imposta di registro è dovuto tanto dall'acquirente quanto dal venditore allo stesso modo ed allo stesso tempo al pagamento.

Come si paga l'imposta di registro annualità successive?

Il versamento può essere effettuato:
  1. utilizzando i servizi telematici dell'Agenzia (software RLI o RLI-web) tramite richiesta di addebito su conto corrente.
  2. con il modello F24 Elementi identificativi, utilizzando il codice tributo 1501.

IMPOSTA DI REGISTRO COS’E E A COSA SERVE