Domanda di: Maria Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Chi redige il PSC e quando è obbligatorio
Il PSC deve essere redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione; in alcuni casi particolari è redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Il committente, in caso di appalti, trasmette il piano operativo di sicurezza e di coordinamento a tutte le imprese che devono presentare le offerte per l'esecuzione dei lavori. Prima che inizino i lavori, deve trasmette il PSC alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi.
- il PSC è obbligatorio quando nei cantieri sono presenti più imprese che lavorano insieme ( sia per lavori pubblici che privati), oppure quando si tratta di un'unica azienda affidataria che si avvale di altre imprese per l'esecuzione (e, comunque, ha una presenza di lavoratori per giorno di lavoro superiore a 200).
Quando non è obbligatorio il piano di sicurezza e coordinamento?
Il Piano operativo di sicurezza non è obbligatorio per i datori di lavoro che non configurano la loro attività come “cantiere temporaneo o mobile”. Con la dicitura “cantiere temporaneo o mobile” si intende un qualunque spazio esterno adibito allo svolgimento di lavori edili o di ingegneria civile (art. 89 comma 1 lett.
L'obbligo di redigere il PSC ricade di norma sul Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e deve essere verificato dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE) che, qualora necessario, può richiedere che venga aggiornato e modificato per migliorarne l'efficienza.