Chi deve registrare il compromesso all'Agenzia delle Entrate?
Domanda di: Orfeo Longo | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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La registrazione del contratto preliminare (compromesso) all'Agenzia delle Entrate è un obbligo di legge, da effettuare entro 30 giorni dalla firma (o 20 se fatto tramite notaio). Spetta alle parti contraenti (acquirente e venditore), al notaio se coinvolto, o all'agente immobiliare mediatore, che sono responsabili in solido del pagamento.
Chi deve registrare il contratto preliminare di compravendita tra privati?
Un compromesso non registrato comporta delle sanzioni da pagare, il cui ammontare dipende dall'entità del ritardo. Ma chi deve provvedere a tale adempimento? Sono obbligati ad effettuare la registrazione: i contraenti se si tratta di scrittura privata semplice.
Chi deve registrare il preliminare all'Agenzia delle Entrate?
I mediatori immobiliari hanno l'obbligo di registrare i contratti preliminari di compravendita stipulati a seguito della loro attività. In generale, per gli affari conclusi con l'intervento degli agenti immobiliari, è obbligatorio richiedere la registrazione per: i contratti preliminari.
Chi si occupa della registrazione del preliminare?
L'obbligo di registrazione grava: sulle parti; sul Notaio, se il preliminare è redatto in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata; sull'eventuale mediatore immobiliare che ha favorito la conclusione dell'accordo tra le parti e che in tal caso resta obbligato solidalmente con queste ultime.
La registrazione del contratto preliminare è obbligatoria per legge entro 20 giorni dalla sua stipula (30 giorni se redatto da un notaio) e prevede il pagamento di alcune imposte, tra cui: Imposta di registro fissa di 200 euro. Imposta proporzionale dello 0,50% sulle somme versate a titolo di caparra confirmatoria.