Domanda di: Jack Pagano | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il Seicento. Dalla pace di Cateau Cambrésis in poi, la Spagna poté esercitare il proprio dominio sui tre stati facenti parte del Supremo Consiglio d'Italia: il Ducato di Milano, il Regno di Napoli (comprensivo dello Stato dei Presidi), ed il Regno di Sicilia.
La Spagna governa l'Italia con tre vicerè e un governatore (a Milano) che hanno come compito quello di riscuotere le tasse. I funzionari spagnoli trattano la popolazione con prepotenza, si impadroniscono dei raccolti e delle merci e si arricchiscono sempre più. Regnavano corruzione ed ingiustizia. Ducato di Milano.
l'Italia nel '600 è divisa in tanti staterelli dominati per la maggior parte dalla Spagna. Venezia: la Repubblica di Venezia ha un'economia fiorente. Oltre ai commerci sviluppa attività sulla terraferma: migliora l'agricoltura e inizia la coltivazione del gelso, con il quale si allevano i bachi da seta.
Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, l'Italia venne invasa dagli Eruli di Odoacre (476), e poi dagli Ostrogoti di Teodorico (492), dai Bizantini di Giustiniano (535), e dai Longobardi di Alboino (568).