Chi dovrà prendere i 60 CFU?

Domanda di: Ing. Luigi Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per gli insegnanti della scuola per l'infanzia e primaria non cambierà nulla. Per loro sarà sufficiente essere in possesso della laurea in Scienze della formazione primaria. Di contro, i docenti che vorranno insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado, dovranno necessariamente conseguire i 60 CFU.

Chi ha i 24 CFU dovrà prendere i 60?

Chi ha i 24 CFU deve fare i 60 CFU? É bene chiarire subito che i crediti formativi universitari già acquisiti non andranno perduti. Infatti, come abbiamo già evidenziato, gli aspiranti docenti in possesso dei 24 CFU non dovranno affrontare nuovi percorsi formativi.

Da quando saranno necessari i 60 CFU?

Nuovo reclutamento, come funziona

Il sistema a regime del nuovo reclutamento e formazione iniziale degli insegnanti, dal 1 gennaio 2025, prevede: I percorsi abilitanti da 60 CFU, con prova scritta e lezione simulata.

Come si ottengono 60 CFU?

Per ottenere quest'ultima, infatti, bisognerà comunque superare il concorso ordinario. Infine, prima di entrare di ruolo bisognerà anche svolgere un anno di prova. Nello specifico, i 60 CFU comprendono un periodo di tirocinio diretto presso le scuole e uno indiretto non inferiore a 20 crediti formativi universitari.

Quando i 24 CFU diventano 60?

La riforma entrerà pienamente a regime nel 2025. In attesa è stata prevista una fase transitoria. Coloro che abbiano conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 potranno accedere ai concorsi fino al 31 dicembre 2024. Ciò evidentemente senza dover conseguire i 30 CFU previsti dalla riforma (60 CFU a partire dal 2025).

24 CFU e riforma bianchi. Non serviranno più? Devo acquisirli subito? FACCIAMO CHIAREZZA SUI 60 CFU