Chi è cardiopatico può viaggiare in aereo?

Domanda di: Odino Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In genere le persone con malattie cardiache e respiratorie possono viaggiare in aereo se normalmente le loro condizioni sono tali da consentirgli di salire 10-12 scalini e percorrere più di 50 metri in piano senza grave affanno o senza che compaia una crisi anginosa.

Chi ha avuto un infarto può prendere aereo?

Nella fattispecie, è opportuno rinviare un viaggio aereo ad almeno 2 settimane dopo un infarto miocardico non complicato e a 2 settimane dall'avvenuta stabilizzazione clinica in caso di infarto miocardico complicato da shock o scompenso cardiaco.

Quanto è pericoloso prendere l'aereo?

Quanto detto è confermato anche da David Ropeik (Harvard University) che nel 2006 ha calcolato che le probabilità di morire in un incidente aereo sono 1 su 11 milioni, praticamente è molto più facile morire per un attacco di squalo con una media di 1 probabilità su 3 milioni!

Chi ha la pressione alta può prendere l'aereo?

Concludendo, prima di partire controlli la pressione: se i valori sono normali (sotto 130/80 mmHg), continui la terapia e parta tranquilla; se risultano alterati, rivaluti la terapia con il suo Medico e parta ugualmente tranquilla.

Cosa può succedere in aereo?

Problemi di circolazione e gonfiore alle gambe

La scomodità dei sedili, combinati con l'impossibilità di muoversi per diverse ore, insieme all'alta pressione e alla disidratazione, può causare, nei soggetti più sensibili, gonfiore alle gambe, problemi di circolazione e indolenzimenti vari.

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