Domanda di: Sig. Albino Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La civiltà egizia è tra le prime civiltà di cui si hanno testimonianze di espressione musicale. Qui la musica aveva un ruolo molto importante: la leggenda vuole che sia stato il dio Thot a donarla agli uomini; essa era soprattutto legata a Hator, considerata la dea della gioia, della musica e della danza.
Ma da dove e soprattutto quando nasce la Musica? Fonti ne attestano l'esistenza a partire almeno da 55.000 anni fa con l'inizio del Paleolitico Superiore. Alcuni studiosi ipotizzano la sua nascita in Africa, quando le prime comunità umane conosciute iniziarono a disperdersi sul globo.
Si suppone che la musica sia nata perché l'uomo volle imitare il canto degli uccelli, o perché volle esprimere grandi sentimenti come l'amore con suoni vocali, oppure che la musica abbia avuto origine dal ritmo, che regola i movimenti del corpo umano e del lavoro fisico e che, della musica, è il primo elemento.
Si suppone che la musica possa essere nata attraverso l'imitazione dei suoni naturali, ad esempio l'acqua che scorre, il vento che soffia, oppure che possa essere nata dal ritmo e dal rivestimento sonoro di antichi movimenti meccanici e ripetitivi legati all'agricoltura.
L'uomo ha pensato di esprimere le proprie emozioni usando un linguaggio diverso dalle parole; un linguaggio che potesse comunicare sentimenti forti, che le parole non sarebbero riuscite a esprimere con la stessa efficacia. Secondo questa visione la musica nasce, quindi, come sfogo psichico.