In particolare risale ai tempi degli Antichi Egizi, che rendevano omaggio ai defunti e al Faraone con pagnotte addolcite con il miele. E anche i Persiani, abili pasticceri, avevano l'abitudine di omaggiare i festeggiati con le antenate delle torte.
Dalla metà del IXX secolo nascono le torte come le conosciamo oggi. Grazie alla diffusione del lievito in polvere e della farina fine extra bianca era possibile ottenere torte soffici come le conosciamo oggi.
Torta deriva dal termine latino tardo tōrta, il quale può avere vari etimi. La spiegazione tradizionale (che non tiene conto dell'alternanza ŏ ~ ō) lo vuole derivato da tortus, participio passato di torquēre, 'ritorto, rotondo', seguendo un non ben attestato significato di 'pane piatto e rotondo'.
Secondo una tradizione citata da Levene, la forma rotonda delle torte deriva dai dolci preparati per festeggiare il compleanno della dea greca Artemide: la forma rotonda dovrebbe ricordare quella della Luna, di cui Artemide era la divinità rappresentativa.
Denominazione generica di tutti quei dolci la cui principale caratteristica è una certa grandezza e consistenza e una forma generalmente rotonda: gli ingredienti possono essere svariatissimi, ma a base per lo più di farina, zucchero, burro, uova e varie aggiunte: t.