Nella fede cristiana, tutti i battezzati sono chiamati ad essere santi. La santità non è riservata a pochi privilegiati, ma è un percorso di comunione con Dio possibile nella vita quotidiana. Essa implica vivere l'amore, la fede e la carità attraverso piccoli gesti, seguendo il Vangelo nel proprio stato di vita.
1. Che vuol dire essere santo? Santo è sinonimo di beato, gioioso, felice. La santità è il dono di Dio che colma tutte le aspirazioni umane; è la pienezza della vita cristiana che consiste nell'unirsi a Cristo, imparando a vivere come figli di Dio con la grazia dello Spirito Santo e vivendo la perfezione della carità.
Il processo di beatificazione, salvo una particolare dispensa papale, non può iniziare prima che siano passati almeno 5 anni dalla morte del Venerabile; se è martire, diventa subito Beato, altrimenti è necessario che venga riconosciuto un miracolo, dovuto alla sua intercessione.
Michele fu chiamato esplicitamente "Santo" per la prima volta negli scritti cristiani del IV-V secolo, con il suo primo santuario importante in Frigia (Turchia) e la sua prima festa occidentale legata a una chiesa a Roma.
Questa descrizione, paragonata alla scena di 1 Tessalonicesi 4:16, in cui si afferma che “il Signore stesso, con un ordine, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo”, ci porta a concludere che l'arcangelo Michele è Gesù Cristo.