Domanda di: Maika Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per paziente oncologico si intende un malato che ha sofferto o soffre di un tumore. A causa della sua particolare condizione clinica, il paziente oncologico necessita di un approccio multidisciplinare e di essere seguito in una maniera differente rispetto a pazienti che soffrono di altre patologie.
La malattia oncologica comporta di per sé una situazione di menomazione e invalidità, anche se temporanea. Per questo al malato oncologico può essere riconosciuta l'invalidità civile, la possibilità di ottenere i benefici connessi alla Legge 104 e altro ancora.
Chi è stato operato di tumore ha diritto alla pensione?
Al riconoscimento dell'invalidità civile del 100%, consegue il diritto alla pensione di inabilità (13 mensilità annue di 313,91 euro per l'anno 2023) se il reddito annuo personale non supera 17.920,00 e all'esenzione totale dal ticket per farmaci e prestazioni sanitarie.
L'indennità, per il 2020 di importo mensile pari a € 286,81 (con una soglia di reddito personale fissata a € 4.906,72), è erogata per la durata delle cure o la frequenza del corso fino a un massimo di 12 mesi.
Chi ha avuto un tumore può andare in pensione prima?
Dal part time alla pensione anticipata. I lavoratori ai quali viene diagnosticato un tumore o che convivono con esso – nonché le persone che assistono un familiare malato – godono di alcune tutele previste dalla legge, sia come particolare categoria di malati sia, genericamente, come persone riconosciute invalide.