Chi è divorziato può prendere l'ostia?

Domanda di: Cesidia Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (24 voti)

Una persona separata o divorziata può fare la comunione? Assolutamente sì. L'esclusione dall'eucaristia riguarda solo le persone separate o divorziate che hanno contratto un nuovo legame, che si sono risposate contraendo un matrimonio civile dopo aver celebrato un matrimonio religioso.

Cosa non possono fare i divorziati in Chiesa?

Se essi decidono di non modificare il loro stile di vita di indole coniugale, contrario quindi all'insegnamento cristiano, non potranno accedere ai sacramenti, poich� i sacramenti per essere ricevuti con frutto esigono appunto il proposito di vivere secondo tale insegnamento.

Cosa dice Papa Francesco sulla comunione ai divorziati?

Città del Vaticano, 29 gen. (askanews) - Nella Amoris laetitia, pubblicata nel 2016, Papa Francesco ha aperto alla possibilità di ammettere una coppia di divorziati risposati civilmente, dopo un percorso di discernimento accompagnato da un padre spirituale, alla comunione.

Quando non si può prendere l'ostia?

Quando non possiamo ricevere la comunione eucaristica perché siamo costretti a casa, non abbiamo rispettato il digiuno previsto o siamo in situazione di peccato grave, la Chiesa ci invita a cercare comunque l'unione con Dio con il cuore, esprimendo il nostro desiderio attraverso la preghiera.

Chi può prendere l'eucarestia?

Essere in Stato di Grazia

“Chi vuole ricevere Cristo nella Comunione eucaristica deve essere in stato di grazia. Se uno è consapevole di aver peccato mortalmente, non deve accostarsi all'Eucaristia senza prima aver ricevuto l'assoluzione nel sacramento della Penitenza” (Catechismo 1415).

I divorziati risposati potranno fare la comunione?