Chi è escluso dal reverse charge?

Domanda di: Ciro Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I soggetti privi di partita IVA, ovvero, privati sono esclusi dal reverse charge. Quindi, ad esempio, sono escluse le operazioni poste in essere da un soggetto passivo IVA nei confronti di un privato (soggetto sprovvisto di partita IVA ovvero che non la utilizza ai fini dell'operazione di acquisto).

Quando non si può applicare il reverse charge?

Sin dal 1° gennaio 2007, il meccanismo del “reverse charge” si applica alle prestazioni rese nel settore edile da subappaltatori nei confronti di imprese che svolgono attività di costruzione e ristrutturazione, ovvero nei confronti di altri subappaltatori.

Quali operazioni sono soggette a reverse charge?

Il reverse charge si applica alle prestazioni di servizi rese, nel settore edile, dal subappaltatore all'appaltatore o, nel rapporto di subappalto posto in essere dal subappaltatore, dal secondo subappaltatore nei confronti del primo.

Quando non si applica il reverse charge nel subappalto?

Dunque il reverse charge non può essere applicato nel rapporto tra appaltatore e committente ma solo tra subappaltatore e appaltatore principale.

Chi deve emettere fattura con reverse charge?

banche, medici, società immobiliari, etc.). Per poter applicare il reverse charge entrambi i soggetti debbono essere soggetti passivi IVA e il committente o il cessionario devono risiedere nel territorio dello Stato.

CHE COS'E' IL REVERSE CHARGE E COME FUNZIONA