Chi è esente dalla successione?

Domanda di: Noah Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
Valutazione: 4.4/5 (46 voti)

Contribuenti esonerati Non c'è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

Chi non è obbligato a fare la successione?

La tassa di successione non è richiesta quando l'eredità viene trasmessa ai parenti di primo grado, purché il valore dell'eredità non superi i 100.000 euro e non includa beni immobiliari. Se non si verificano tali condizioni, l'unico modo per evitare l'imposta è rinunciare all'eredità.

Chi non paga la tassa di successione?

Le nostre tasse di successione sono tra le più basse al mondo, con un'aliquota che varia dal 4% all'8%. In più, si applicano solo ai patrimoni superiori al milione di euro, in caso di parenti in linea diretta e coniuge, e ai 100 mila euro, tra fratelli. Sotto queste cifre non si paga nulla.

Quando muore un genitore bisogna fare la successione?

Apertura della successione

Entro 12 mesi dall'avvenuto decesso del genitore, presso la sede dell'Agenzia delle Entrate competente per territorio, dovrà essere presentata apposita dichiarazione di successione, a cui seguirà la determinazione della relativa imposta.

Chi sono gli eredi non in linea retta?

Sono parenti in linea retta le persone che discendono l'una dall'altra (es. genitore- figlio); sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune (ad esempio il padre o il nonno), non discendono l'una dall'altra (es. fratelli o cugini).

Imposta Di Successione | Quanto e Quando si paga