Nella Bibbia, Giovanna (la Mirofora) è una delle discepole di Gesù, menzionata nel Vangelo di Luca come moglie di Cuza, amministratore di Erode Antipa, guarita da Gesù e tra le donne fedeli che lo seguirono, assistendolo con i loro beni e che si recarono al sepolcro la mattina di Pasqua, scoprendo la sua risurrezione. Il nome stesso deriva dall'ebraico e significa "YHWH ha avuto misericordia".
Moglie di Chusa, procuratore del tetrarca Erode Antipa; guarita da Gesù, lo seguì durante la predicazione in Galilea; fu tra le donne che, la mattina della Resurrezione, si recarono al sepolcro, per imbalsamare il corpo di Cristo (Luca 8, 3; 24, 10).
Geova è una latinizzazione della lingua ebraica, una vocalizzazione del tetragramma biblico (YHWH), il nome proprio di Dio nella Bibbia ebraica e uno dei sette nomi di Dio nell'ebraismo.
Giovanna era la moglie di Cusa, amministratore di Erode Antipa; è menzionata due volte nel Vangelo secondo Luca (Lc8,2-3;Lc24,1-10); secondo Richard J. Bauckham e Ben Witherington III, Giovanna la Mirofora è la medesima persona di Giunia, citata da san Paolo nella sua Epistola ai Romani (16:7).