1. Pelé Nato in Brasile, Pelé è salito alla ribalta internazionale a soli 17 anni durante la Coppa del Mondo del 1958, abbagliando il mondo con la sua straordinaria capacità di segnare gol da posizioni apparentemente impossibili.
Una specialità statistica dove supera lo storico rivale Messi, fermo "solo" a 57. Ma Leo lo supera in altre statistiche, e così via. All'infinito. Anche se ormai lontani dai top cinque campionati, i loro numeri a confronto continuano ad essere pazzeschi.
Il 19 novembre 1969 Pelé segnò il 1.000º gol in carriera. La rete, chiamata familiarmente O Milésimo (Il Millesimo), è stata realizzata contro Edgardo Andrada del Vasco da Gama su calcio di rigore allo Stadio Maracanã.
Considerato il calciatore del secolo, il giovane attaccante Edson Arantes do Nascimento, nato il 23 ottobre 1940, si fece strada con la forza del suo talento in un Brasile ancora marcato da disuguaglianza e diffidenza a danno degli afrobrasiliani.
Graffito con il tetragramma "D10s" dedicato a Maradona dai seguaci della Iglesia Maradoniana. Hernán Amez, Héctor Capomar, Alejandro Verón, Federico Canepa. calciatore argentino Diego Armando Maradona, da loro considerato il migliore al mondo nonché dio del calcio.