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Chi ha il compito di redigere il POS?
Chi redige il POS è il Datore di Lavoro, ovvero il titolare dell'impresa che si occupa dei lavori, senza distinzione tra impresa esecutrice o, eventualmente, subappaltatrice.
Chi chiede il POS?
È importante puntualizzare che redigere il POS è obbligatorio per tutte le imprese che operano nei cantieri, comprese quelle che lavorano in subappalto, e l'obbligo si estende anche a cantieri temporanei o mobili.
Cosa deve chiedere il committente all appaltatore?
- copia del DUVRI della ditta appaltatrice; - dichiarazione che i dipendenti dell'impresa sono in possesso del certificato di idoneità fisica; - autocertificazione di idoneità tecnico professionale. Per rispondere al quesito la Commissione si sofferma su alcune indicazioni normative.
Quando nasce la figura del committente?
La definizione della figura del Committente, con precise funzioni in materia di salute e sicurezza nei cantieri, nasce in sede europea, con la Direttiva 92/57/CEE del Consi- glio del 24 giugno 1992, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava Direttiva ...
Cosa deve richiedere il committente all appaltatore?
La Commissione (Interpello n. 3/2014) ha chiarito che l'acquisizione del certificato di iscrizione alla CCIA e l'autocertificazione dei requisiti di idoneità tecnico professionale sono documenti sufficienti a comprovare l'idoneità dell'impresa appaltatrice, in base all'art. 26 del D. Lgs.
Cosa succede se il committente non paga?
Il committente non paga l'appaltatore che, allora, propone ricorso per decreto ingiuntivo. L'opposizione della stazione appaltante viene accolta in primo e secondo grado. Da qui il ricorso per Cassazione il cui esito è sintetizzato nel titolo.
Cosa fare se un committente non paga?
Se un cliente non paga o in generale un debitore non adempie alla propria prestazione è possibile avviare una pratica di recupero crediti consistente in una diffida e, se si è in possesso di una prova scritta, nella richiesta di un decreto ingiuntivo.
Quando l appaltatore non è responsabile?
L'appaltatore non è responsabile esclusivamente in caso di rovina e difetti di un immobile di recente costruzione o di ricostruzione di parte di un immobile, ma anche in caso di lavori di ristrutturazione.
Chi paga l appaltatore?
Normalmente l'importo dovuto al subappaltatore è pagato dall'appaltatore, mentre la stazione appaltante paga l'appaltatore anche per le parti dell'appalto eseguite dal subappalatatore.
Quale documentazione il committente richiede all'impresa?
Documenti da esibire certificazione di iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato; autocertificazione in ordine al possesso dei requisiti previsti dall'allegato XVII del D. lgs 81/08; DURC (Documento unico di regolarità contributiva);
Qual è la cifra minima da accettare con il POS?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Quanto si paga di commissione con il POS?
il Pos. La banca o l'operatore che gestisce il pagamento per l'esercente applica una commissione che va dallo 0,3 allo 0,4%. In pratica per i pagamenti digitali con carta di debito o bancomat la media è dello 0,7%.
Cosa succede se un negozio non ha il POS?
Anche se dal 30 giugno i commercianti che non consentono i pagamenti elettronici rischiano una sanzione di 30 euro, più il 4% del valore della transazione negata, c'è un'eccezione. La multa, infatti, non è prevista «nei casi di oggettiva impossibilità tecnica».
Chi può firmare un POS?
Il POS deve essere firmato dal datore di lavoro, RLS (per presa visione) e dal medico Competente per i lavori inferiori a 200 giornate lavorative (Art 104, comma 2, D. Lgs 81/08 e s.m.i.) .
Quali sono gli obblighi della ditta appaltatrice?
La Ditta Appaltatrice ha l'obbligo di prendere ogni misura per salvaguardare la sicurezza pubblica, evitare danni a beni pubblici e privati e garantire l'incolumità di lavoratori e di terzi.
Chi può essere l appaltatore?
L'appaltatore (o imprenditore) è un soggetto che interviene, in proprio o su mandato (mandatario c. 1 lett. d) art. 34 codice Appalti-) alla stipula del contratto d'appalto.
Quali sono i rischi per l'azienda committente in caso di appalto?
Il rischio che la legge Biagi pone a carico del committente è duplice. L'art. 29 del decreto legislativo n. 276/2003 pone a suo carico non solo un obbligo di pagamento nei confronti dei lavoratori impiegati nell'appalto, ma anche l'eventuale costituzione con questi ultimi di un rapporto di lavoro subordinato.
Come si chiama un cliente che non paga?
Il credito si definisce insoluto quando il tuo cliente diventa moroso, cioè quando non effettua il pagamento del suo debito entro il termine prestabilito. Non è necessario che il contratto preveda un termine preciso, ma è molto importante che tu abbia svolto già la tua prestazione.
Quando il committente è responsabile dei lavori?
All'interno di un cantiere, la figura di principale responsabilità è il committente, soggetto per cui l'intera opera progettata viene eseguita. Il committente è il perno attorno al quale ruotano la sicurezza nel cantiere e le relative responsabilità.
Quanto tempo si ha per saldare una fattura?
Generalmente si fissa un limite temporale di 30 giorni per procedere al pagamento, anche se possono essere accordate tempistiche diverse a seconda dei soggetti interessati. Una fattura è un vero e proprio documento fiscale: di conseguenza, i clienti sono tenuti a provvedere al pagamento entro la data stabilita.